Il fondo alternativo Back2Bonis ha registrato un nuovo apporto da 59 milioni conferiti da Banco Desio e da un altro istituto di credito. Con questo passaggio, l’iniziativa conosciuta anche come progetto Cuvèe supera il miliardo di attivi in gestione e conferma l’obiettivo dichiarato di raggiungere una raccolta complessiva da 1,5 miliardi. Leggi l’articolo.

Andrea Enria, numero uno della Vigilanza BCE, nel corso di un intervento all’  Eurofi Financial Forum di Lubiana, ha rilanciato l’apertura verso operazioni straordinarie di fusione e/o acquisizione tra banche europee, anche al fine di rendere gli istituti di credito più solidi in vista dell’incremento atteso di crediti deteriorati. Leggi l’articolo.

Nei giorni scorsi erano circolati diversi rumors in merito alla volontà del fondo Varde Partners di cedere la propria partecipazione in Guber Banca. Il fondo ha successivamente diffuso una nota nella quale smentisce tali indiscrezioni. Leggi l’articolo.

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Gli incassi registrati sulle operazioni di cartolarizzazione dei NPL hanno registrato un calo del 32% crca mese su mese a luglio, scendendo a 165 milioni di euro. La principale determinante di questo fenonomeno appare legata alla riduzione nelle operazioni di cessione di credito, scese dell’86% a soli 9 milioni di euro dai 66 milioni di euro del mese precedente. Leggi l’articolo.

Amco, la società del Tesoro specializzata nello special servicing di crediti deteriorati,registrato un utile netto consolidato di 36,5 milioni nel primo semestre, con una crescita significativa rispetto all’anno precedente. Lo stock di Asset Under Management ha raggiunto i 33 miliardi di euro fine semestre ripartito tra NPL per il 58% e UTP per il 42%.Leggi l’articolo.

Bain & Company, società di consulenza direzionale, ha pubblicato un report che include alcune previsioni sull’entità dei nuovi flussi di crediti deteriorati tra la fine del 2021 e il 2022. Si tratta di un intervallo temporale particolarmente delicato perché coincide con la graduale rimozione delle misure eccezionali introdotte per mitigare gli effetti della pandemia. Secondo le stime rese note in queste ore, i nuovi flussi per i paesi dell’unione europea potrebbero attestarsi su un controvalore compreso tra i 900 e i 1200 miliardi di euro. Leggi l’articolo.

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