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Immobiliare, compravendite giù del 6% e prezzi del 5%

Previsioni fosche per il settore immobiliare nel secondo semestre 2013 che continua a veder diminuire il numero di compravendite e prezzi e allungarsi i tempi di vendita, quando sono almeno 800 mila le famiglie che oggi si dichiarano pronte ad acquistare casa.

A fine anno le compravendite di abitazioni saranno diminuite del 6% (al di sotto delle 420 mila unità) e i prezzi di oltre il 5% per tutti i comparti (case, uffici, negozi, capannoni) secondo le previsioni di Nomisma nel suo tradizionale Osservatorio sul mercato immobiliare di luglio 2013 su 13 grandi città, presentato a Roma. Nel primo trimestre 2013 la diminuzione era stata del 14,2% (-25,8% nel 2012 corrispondente a -154 mila compravendite).

Il calo rispetto ai livelli pre-crisi è -53,8% (-110 mila compravendite su base trimestrale), secondo il monitoraggio di Nomisma sulla base dei dati dell`Agenza delle entrate, che ha registrato l’allungarsi di un mese e mezzo dei tempi di vendita rispetto alla rilevazione precedente. Il 70% degli operatori intervistati prevede il calo dei prezzi delle case.

Un segnale di miglioramento delle aspettative si coglie al riguardo dei canoni di locazione. Il sentimento degli operatori è negativo anche riguardo gli uffici, negozi. Per garage e box auto i saldi previsionali registrano qualche spiraglio “sui prezzi si attesta poco al di sopra del livello minimo registrato sei mesi fa”, si legge nell`Osservatorio Nomisma.

Sul fronte degli investimenti, grossa incidenza è data dal forte calo delle compravendite immobiliari considerando il tracollo (-25%) del 2012. Gli investimenti vedono privilegiare le economie più forti come Germania e Regno Unito che si confermano paesi con maggiore appeal.

L`Italia rimane di scarso richiamo: nel 1° trimestre 2011 si era registrato un 4,7% rispetto alla torta europea degli investimenti, nel 2012 è passato a 2,1% e per il corrente anno il dato è pari al 2,4%. Per il 2014 Nomisma stima una risalita delle compravendite (a quota 470 mila), trend che dovrebbe essere confermato anche per il 2015 con il superamento di 500 mila unità vendute.


Autore: Simonetta Scarane
Fonte:

Italia Oggi

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