Una partnership strategica quella tra Polis, partecipata dal gruppo BPER e Intesa Sanpaolo, e Stefano Donnarumma per la realizzazione di data center in Italia. L’obiettivo è favorire la crescita del Paese in un mercato che, secondo le stime, aumenterà il proprio volume d’affari di circa 6 miliardi di euro nei prossimi anni. Il fondo immobiliare di Polis punta a raccogliere 200 milioni di euro, estendibili fino a 250 milioni, per l’acquisto di terreni e il loro sviluppo fino alla fase di avvio dei lavori. Inizialmente si partirà con cinque siti, per una capacità complessiva di 520 MW, con l’obiettivo di raddoppiare il capitale investito. Donnarumma ha inoltre annunciato la prossima costituzione di un fondo di private equity dedicato alla realizzazione di infrastrutture energetiche.
Una partnership strategica quella tra Polis, partecipata dal gruppo BPER e Intesa Sanpaolo, e Stefano Donnarumma per la realizzazione di data center in Italia. L’obiettivo è favorire la crescita del Paese in un mercato che, secondo le stime, aumenterà il proprio volume d’affari di circa 6 miliardi di euro nei prossimi anni. Il fondo immobiliare di Polis punta a raccogliere 200 milioni di euro, estendibili fino a 250 milioni, per l’acquisto di terreni e il loro sviluppo fino alla fase di avvio dei lavori. Inizialmente si partirà con cinque siti, per una capacità complessiva di 520 MW, con l’obiettivo di raddoppiare il capitale investito. Donnarumma ha inoltre annunciato la prossima costituzione di un fondo di private equity dedicato alla realizzazione di infrastrutture energetiche.