Dalla Redazione Investor, servicer e debt buyer

Certa Credita: la filosofia “Kaizen” applicata ai processi di Credit Management

Certa Credita, società leader nel proprio settore di riferimento, ha intrapreso nel corso dell’ultimo triennio un percorso di crescita e sviluppo aziendale che l’ha portata a traguardare una crescita strutturale sia in termini di asset economici finanziari (+ 36,8% di fatturato; + 51,2% EBTDA) che di nuovi clienti e volumi gestiti.

Questa crescita esponenziale è l’effetto di una filosofia aziendale che ha l’obiettivo di mettere l’uomo al centro e la tecnologia al suo servizio.

È un concetto ampio che rappresenta il cuore della trasformazione che Certa Credita sta compiendo, e non è tanto legato alla tecnologia, quanto al cambiamento profondo delle persone nel loro approccio al lavoro. È un processo di cambiamento in cui la tecnologia e la digitalizzazione sono facilitatori o abilitatori del modo in cui le persone lavorano, interagiscono, apprendono.

In quest’ottica il primo aspetto sul quale Certa Credita ha investito è la scelta del modello organizzativo che sposa la filosofia giapponese “Kaizen” coniugando il concetto di “cambiamento” (Kai) con quello di “miglioramento” (Zen) ovvero un processo di auto-sviluppo continuo. Nella sua attuazione concreta, la strategia aziendale intrapresa si basa sull’ individuazione e la standardizzazione dei processi per ottimizzare il lavoro e le performance, sulla valutazione delle tempistiche, sull’introduzione di un cambiamento qualora si riscontrano delle inefficienze , garantendo così l’incremento di produttività e una maggiore qualità in termini di servizio reso al committente

L’adozione di questo tipo di mentalità ha dato la possibilità di rompere lo status quo e di spingersi oltre i limiti per effetto di un approccio autocritico “Hansei” in cui ogni attore coinvolto nei processi aziendali è responsabile della propria azione e trova un margine di miglioramento continuo rispetto ai target e agli standard raggiunti.

Questo ha portato a sviluppare una mentalità aziendale non solo orientata a migliorare il proprio processo e i propri risultati personali ma a condividere le conoscenze tra i membri del Team incoraggiando lo sviluppo di ciascuno.

In un mercato fortemente competitivo in cui l’eccellenza delle performance è uno dei principali driver di valutazione, il tema dell’engagement, è il fattore di successo per Certa Credita, una miscela composita che unisce senso di appartenenza, voglia di fare e consapevolezza del proprio contributo all’azienda.

Certa Credita ha sviluppato pertanto un’organizzazione competitiva, veloce, snella, flessibile ai cambiamenti esterni e con una cultura analitica orientata all’analisi del dato e al continuo miglioramento dei processi.

Accanto alle hard skill, giocano un ruolo fondamentale le soft skill: propensione al rischio, volontà di sperimentare, cultura del fallimento e un approccio basato sulla collaborazione e sulla fiducia. Il team Certa Credita utilizza l’errore o il fallimento come modalità di apprendimento, non si abbatte di fronte all’insuccesso ma si affida ad un approccio analitico e alla funzione di Business Intelligence affinché venga ricercata la soluzione giusta, ed è questa l’essenza di un’organizzazione come Certa Credita che vuole essere “digitale”.

In un contesto in cui si teme che la tecnologia possa penalizzare l’uomo, al contrario la digitalizzazione dei processi attuata in Certa Credita consente alle risorse di focalizzarsi meglio sulle proprie competenze e di ottimizzarle. La maggiore integrazione tra uomo e macchina ci ha consentito di ridurre tutte le attività routinarie e di back office facendole svolgere a degli automi più efficienti, ridisegnando il ruolo delle persone le quali hanno messo in gioco le loro “human skills” ovvero quelle che le macchine non possono clonare: empatia, intelligenza emotiva, creatività, capacità di sperimentare, problem solving e capacità di prendere delle decisioni. La nostra missione aziendale con l’attuazione della digital trasformation è quella di creare valore tra le persone, senso di appartenenza e potenziamento dell’engagement.

ARTICOLO PUBBLIREDAZIONALE