Dalla Redazione Fintech

Aidexa e Criff nuova partnership nel digital lending

AideXa la fintech nata per facilitare il lavoro dell’imprenditore accompagnandolo nello sviluppo della sua azienda ha reso noto l’avvio di una partnership nel digital lending insieme a CRIF, azienda globale specializzata in sistemi di credit e business information.

Nata con l’obiettivo è semplificare la vita a chi fa impresa, sfruttando le nuove tecnologie e le opportunità offerte dall’open banking, AideXa è oggi un intermediario finanziario che conta di diventare nel corso di quest’anno la prima banca Fintech italiana dedicata in esclusiva alle piccole aziende e alle partite iva.

La piattaforma Phygital 4X di Inventia – società del Gruppo CRIF  e la potenza informativa e degli analytics di EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, rendono possibile l’onbording degli imprenditori e la valutazione delle richieste di finanziamento in modo semplice, user friendly e in pochi passaggi grazie a una soluzione completamente digitale.

In particolare, la soluzione di Chatbot sviluppata da Inventia ha reso possibile per AideXa costruire un sofisticato sistema di smart advisor per prospect e clienti che possono approfondire, direttamente via chat, l’offerta più idonea per le loro esigenze o essere guidati verso un operatore del customer care per un supporto di secondo livello.

Al contempo, l’integrazione nel processo della soluzione di identificazione SmartID – grazie alla perfetta sinergia di diverse tecnologie tra cui l’intelligenza artificiale, la biometria e OCR – consente di semplificare, in pochi passaggi, l’attività di verifica dell’identità a distanza, in conformità con le disposizioni normative e le best practice in ambito KYC (Know Your Cyustomer) e AML (anti money laundering).

Il tutto a beneficio di una customer experience agile e sicura per l’imprenditore che, immettendo solo cinque dati, in cinque minuti ha la risposta su quanto può avere e a quali condizioni in maniera totalmente trasparente in modo da ricevere, in caso di valutazione positiva, l’importo del finanziamento nelle 48 ore successive.

Lo spirito tecnologico e il cuore imprenditoriale del progetto AideXa ben si fondono con la filosofia di CRIF, fondata a Bologna nel 1988 e oggi attiva in quattro continenti, mettendo al servizio dei propri clienti conoscenza, impegno e passione per accompagnarli nel loro processo di crescita: together to the next level.

 

Federico Sforza, CEO di AideXa ha dichiarato: “Puntiamo, in estrema sintesi, a essere una banca  digitale che vuole semplificare l’accesso al credito per gli imprenditori. L’integrazione delle soluzioni CRIF ci ha permesso di costruire un processo di onboarding interamente digitale. In tal modo abbiamo centrato il nostro obiettivo di snellire l’iter burocratico e facilitare la vita dei piccoli imprenditori, offrendo loro una esperienza semplice, veloce e trasparente grazie all’uso delle tecnologie e dei processi. Grazie anche alla partnership con CRIF abbiamo lanciato ‘X Instant’, un prestito istantaneo, a breve termine, che può arrivare fino a 100.000 euro”.

Elisabetta Pancaldi, Senior Director di CRIF, ha aggiunto: “Siamo molto felici di essere al fianco di una fintech innovativa quale AideXa, nella quale rivediamo la vocazione di CRIF di offrire soluzioni innovative, sicure e con una customer experience appagante. I sistemi di onboarding, basati su tecnologie di intelligenza artificiale e biometria facciale, sono asset primari in grado di servire l’intero customer journey, permettendo la realizzazione di nuovi modelli di business e di servizio in linea con le nuove di esigenze del mercato. CRIF ha nel suo DNA l’innovazione continua, l’utilizzo delle tecnologie più evolute e una solida cultura di information management. Da oltre 30 anni investe costantemente per ampliare il proprio ecosistema: lo dimostrano le numerose acquisizioni di fintech e startup innovative (quali Inventia e Strands nell’ultimo anno) e la partecipazione ad hub d’innovazione diffusi a livello nazionale e internazionale, per abilitare la sperimentazione e la cross fertilization tra domini culturali e tecnologici differenti.”

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