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Banca IFIS e GE Capital, accordo raggiunto per l’acquisizione di GE Capital Interbanca

Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS, riunitosi oggi sotto la presidenza di Sebastien Egon Fürstenberg, comunica che Banca IFIS ha sottoscritto con GE Capital il contratto per l’acquisizione del Gruppo GE Capital Interbanca. Di seguito alcuni elementi salienti dell’operazione:

  • Oggetto dell’operazione è il 99,99% di GE Capital Interbanca S.p.A. (“GE Capital Interbanca”);
  • Prezzo concordato: 160 milioni di euro (con meccanismo di adeguamento del prezzo basato sulla differenza del valore del patrimonio netto tra il 31/12/2015 e il momento della conclusione);
  • L’acquisizione non prevede aumento di capitale;
  • Rimborso integrale del debito di GE Capital Interbanca nei confronti di GE Capital;
  • Closing dell’operazione subordinato all’autorizzazione delle Autorità di Vigilanza e dell’Autorità Antitrust.

Questa operazione consente a Banca IFIS di rafforzare la struttura e i business esistenti con attività complementari, in linea con le strategie di sviluppo per linee esterne dell’istituto, con l’obiettivo di costituire l’operatore italiano leader nella specialty finance dedicato al supporto finanziario alle micro, piccole e medie imprese italiane (dalla finanza iniziale fino al restructuring e ai non-performing loans).

“L’acquisizione di GE Capital Interbanca è un segnale forte che Banca IFIS lancia al mercato e ai suoi clienti, attuali e futuri. Abbiamo disponibilità, dedizione e impegno per crescere ed erogare nuovi impieghi nel settore del credito commerciale e nei nuovi settori che si aggiungeranno alle attuali attività di Banca IFIS” ha detto Sebastien Egon Fürstenberg, Presidente di Banca IFIS. “Le nuove competenze acquisite ci consentiranno – ha aggiunto Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Banca IFIS – di raggiungere nuove sinergie operative e gestionali, fondamentali per lavorare in un mercato in continua evoluzione, nel quale vogliamo operare da protagonisti. Obiettivo perseguibile grazie al business model efficiente e sostenibile che ci caratterizza e che continuerà a distinguerci. Questa acquisizione realizza inoltre un rilevante ulteriore rafforzamento patrimoniale che ci consentirà di sostenere la crescita nel lungo termine”.

Il perimetro dell’acquisizione coinvolge il 99,99% delle azioni di GE Capital Interbanca comprensivo delle relative società attive nel factoring, nel leasing (finanziario e operativo) e nel lending.

Con quest’acquisizione l’attività core di Banca IFIS si estenderà a due nuovi segmenti, il leasing e il lending, mentre verrà integrato e ulteriormente sviluppato il know-how che la Banca può vantare nel segmento del factoring.

Il Gruppo GE Capital Interbanca, al 31 dicembre 2015, ha registrato a livello consolidato un margine di intermediazione pari a 87,3 milioni di euro e una perdita d’esercizio di 44,6 milioni di euro. Il risultato d’esercizio del 2015 è da imputare principalmente alle rettifiche di valore apportate ai crediti verso la clientela, relative in prevalenza al portafoglio lending di GE Capital Interbanca. Il debito interaziendale di GE Capital Interbanca verso GE Capital alla fine del 2015 era di 2,395 miliardi di euro.

Il totale del capitale e delle riserve al 31 dicembre 2015 era pari a 1.059,2 milioni di euro con CET 1 Ratio pari al 25,7% e Total Capital Ratio pari al 25,9%. Il livello di copertura delle sofferenze nette era pari al 78% mentre quello delle posizioni deteriorate era del 69,9%.

Le linee strategiche dell’acquisizione prevedono:

Lending: run-off delle posizioni non redditizie e capitalizzazione dell’expertise delle risorse di GE Capital Interbanca per nuovi impieghi in favore delle PMI e opportunità di nuovi sviluppi in contesti di nicchia (es. restructuring e specialty finance) con particolare attenzione alla gestione del rischio di credito. Impostazione di politiche commerciali volte a supportare imprese di dimensione più contenuta in un contesto di rischio limitato grazie alla competenza che Banca IFIS può vantare nel settore di business storico;

– Factoring: integrazione del segmento nelle attività di Banca IFIS, per la quale esso rappresenta il core business, con unificazione dei processi operativi e delle reti commerciali;

– Leasing finanziario e operativo: nuovi impulsi e servizi per rafforzare lo sviluppo del business e per aumentare la redditività e il numero di clienti. Attivazione di servizi cross-selling tra settori seguendo l’approccio di Banca IFIS orientato al CRM unico.

Il Gruppo Banca IFIS, che nel primo semestre 2016 ha già assunto circa 120 persone, potrà in più beneficiare delle competenze e risorse di GE Capital Interbanca; in tal senso, l’acquisizione di GE Capital Interbanca non comporterà variazioni significative dalle attuali 500 unità impiegate a livello di gruppo.

Nella gestione della società acquisita Banca IFIS applicherà inoltre la propria virtuosa modalità di efficientamento dei costi del personale e delle spese amministrative.

Alle attuali sedi di Venezia Mestre (direzione generale), Firenze (Banca IFIS Area NPL) e Bologna (Fast Finance) e alle altre 28 filiali commerciali di Banca IFIS presenti in tutta Italia, si aggiungeranno la sede a Milano, in Corso Venezia 56, attuale sede di GE Capital Interbanca e gli attuali presidi del Gruppo GE Capital Interbanca sul territorio nazionale.

L’acquisizione di GE Capital Interbanca sarà finanziata sia tramite la rilevante liquidità che già oggi caratterizza Banca IFIS, sia attraverso la cartolarizzazione di alcuni asset di GE Capital Interbanca.

Il closing dell’operazione è subordinato all’autorizzazione delle Autorità di Vigilanza e dell’Autorità Antitrust.


Fonte:

Banca Ifis

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