Dalla Redazione

Settore tutela credito sempre più importante in Italia

LEGGI L’APPROFONDIMENTO DELLA REDAZIONE E CONNETTITI AL NOSTRO CANALE YOU TUBE PER GUARDARE L’INTERVISTA ESCLUSIVA REALIZZATA AL PROF. GABRIELE CARDULLO, DIPARTIMENTO ECONOMIA UNIVERSITA’ DI GENOVA, IN OCCASIONE DEL 9° CVDAY

https://www.youtube.com/watch?v=CoIksdvJ3BA

Il Professore del Dipartimento di Economia dell’Università di Genova Cardullo, intervistato per Credit Village, spiega quale importanza riveste oggi il settore della tutela del credito in Italia. Esso ha assunto negli ultimi anni di crisi, dice il professore, una rilevanza particolare, in Italia vi sono, infatti, più di 300 miliardi di crediti deteriorati. Secondo il fondo monetario internazionale questo è il principale ostacolo alla ripresa italiana e alla ripresa degli altri Paesi Europei. Per questa ragione il settore della tutela del credito riveste un’importanza macroeconomica maggiore rispetto a quanto l’avesse negli anni pre crisi economica. Lo studio, dice Cardullo, condotto insieme al Professor Ponti dell’Università di Genova, mostra in toto la sua rilevanza, ed aveva lo scopo di quantificare l’ effetto in termine di Pil addizionale del settore della tutela del credito.

Quali i risultati emersi?

I risultati emersi sono molti interessanti, spiega: “solo concentrandoci sui 5 miliardi di euro recuperati lo scorso anno dalle aziende Unirec nel settore bancario , vi è stato un incremento di Pil in Italia pari a 2,1 miliardi di euro in 4 anni”

Cosa significa a conti fatti?

“Per dare un’idea delle cifre, ad esempio eliminazione Tasi da parte del Governo è costato 3,5 miliardi di euro, il costo delle infrastrutture iniziale per Expo è costato il 70% di questa cifra”. Questo ci lascia dire, conclude, che “il settore della tutela del credito ha un’importanza fondamentale in termini macroeconomici e va tutelato maggiormente”

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