NPL e crediti deteriorati

Crescita boom nel mercato dei crediti NPL: opportunità o rischio?

Ieri 26 settembre si è svolto il primo workshop Internazionale sul Settore dei Crediti Non Performing, organizzato dal Gruppo Banca IFIS e Credit Village. Hanno partecipato all’evento player italiani e internazionali con l’obiettivo di far emergere le potenzialità e le prospettive di un mercato che ultimamente è al centro di un forte interesse.

In Italia negli ultimi due anni – stando ai dati dell’Abi aggiornati a maggio – i crediti di difficile esigibilità sono aumentati del 66% all’anno. In Europa, stima Pwc, la montagna di crediti non performing ammonta a mille miliardi di euro. Cifre molto alte che diventano un grande terreno di conquista per i fondi specializzati nel recupero e nella gestione dei NPL.

Da una parte i principali investitori nazionali ed esteri stanno guardando con forte interesse all’evoluzione del mercato italiano della cessione dei portafogli di Crediti Non Performing. Dall’altra il settore bancario e quello del credito al consumo stanno registrando un incremento delle sofferenze. Si parla di miliardi di euro di crediti NPL ai quali va aggiunto un altro significativo volume di crediti in sofferenza di origine diversa: leasing, utility e telecomunicazioni.

Credit Village ha analizzato come i ricavi ed i profitti degli operatori (buyer ed investitori) – che centrano il proprio business sull’acquisizione di crediti in sofferenza – siano decisamente inferiori rispetto alle potenzialità del mercato.
Come mai, dunque, i deal fanno fatica ad essere conclusi? L’obiettivo di questo workshop è stato proprio quello di cercare di dare una risposta al tema, mettendo a confronto gli attori che quotidianamente si relazionano nel settore, per conoscerne a fondo strategie e problematiche.

Nel pomeriggio proprio i player, tra cui Toscana Finanza divisione NPL del Gruppo Banca IFIS, hanno approfondito in una tavola rotonda il perché domanda e offerta spesso non si incontrano, quanta specializzazione è richiesta nella gestione dei pacchetti crediti e come questo crea valore per gli acquirenti, e che implicazioni sociali ha il fenomeno in crescita.

“Visti i dati e gli spunti che verranno approfonditi, possiamo affermare che per chi sa cercare e gestire queste situazioni – grazie a una consolidata esperienza e capacità di innovare – si tratta di una grande opportunità di confronto. È infatti il primo momento di effettiva condivisione tra operatori del business (originator, buyer, servicer). Tale condivisione da un lato sarà utile a definire i contorni operativi di un mercato in rapida evoluzione, dall’altro favorirà il nascere di nuove operazioni,” commenta Giovanni Bossi, Amministratore Delegato del Gruppo Banca IFIS.

Gianpaolo Luzzi, Direttore Responsabile ed Editoriale di Credit Village Magazine sottolinea: “L’unicità e la peculiarità dell’evento che, per la prima volta, fa incontrare i principali attori del mercato in uno scenario che coniuga approfondimento, confronto, incontro. Il respiro internazionale dei lavori fornisce un ulteriore valore aggiunto a questa giornata, la prima dedicata al settore della cessione Credit Non Performing”.

Tutte le presentazioni della mattina sono scaricabili al link: http://www.nplmeeting.it/workshop-pom/

Fonte: Credit Village – Banca Ifis

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