A cura di Eleonora Torre, Chief Operating Officer 130Servicing S.p.A.
Questa frase racchiude, secondo me, il senso più profondo del nostro lavoro e della nostra responsabilità come azienda.
Come Servicer operiamo in contesti complessi, altamente regolamentati, in continua evoluzione. Ogni giorno il settore delle cartolarizzazioni si trova infatti di fronte a nuove sfide e novità normative legate a uno strumento dinamico, che richiede capacità di adattamento e visione. Gestiamo strutture, dati, processi, tecnologie sofisticate. Ma nulla di tutto questo avrebbe valore reale senza le persone che ogni giorno danno direzione, significato e sostanza a ciò che facciamo.
I compagni di viaggio non sono semplicemente colleghi o ruoli in organigramma. Sono le persone con cui condividiamo decisioni difficili, obiettivi ambiziosi, pressioni quotidiane e successi spesso silenziosi. Sono coloro a cui affidiamo non solo attività operative, ma anche fiducia, responsabilità e visione.
In questo viaggio, la tecnologia è una leva straordinaria. È ciò che ci consente di essere efficienti, affidabili, scalabili. È ciò che ci permette di governare complessità crescenti, di migliorare la qualità del servizio, di rispondere a standard sempre più elevati anche da un punto di vista regolamentare. La tecnologia ci permette grandi progressi ed efficienze nei processi di OnBoarding & Data Ingestion, KYC, Document Management e nei workflow giornalieri di gestione delle attività di Servicing.
Allo stesso tempo, rappresenta un supporto fondamentale per rendere il lavoro delle persone più efficace: consente di trasformare attività ripetitive e manuali in processi più veloci e precisi. Quando si lavora su una cartolarizzazione, infatti, l’aspetto più complesso è la frammentazione dei dati. In questo senso, la tecnologia offre un contributo concreto, aiutando a raccogliere, riordinare e rielaborare le informazioni per estrarre dati di qualità in tempi più rapidi.
Ma la tecnologia, da sola, non guida, abilita ma non sostituisce.
Per 130 Servicing, la leva di creazione di valore risiede nella capacità di persone competenti e responsabili di utilizzare la tecnologia in modo consapevole, esercitando senso critico ed agendo nel rispetto di solidi principi etici. Spetta infatti ai professionisti del servicing interpretare i dati, leggere situazioni complesse e prendere decisioni sullo svolgimento dei processi: esperienza, sensibilità e capacità di analisi restano elementi centrali e distintivi.
In tale contesto, il contributo della capogruppo Base Digitale assume una rilevanza strategica, in qualità di partner informatico e promotore di soluzioni tecnologiche evolute, sicure e affidabili, anche attraverso l’integrazione di strumenti di intelligenza artificiale a supporto delle attività di revisione contrattuale e delle funzioni del team di Transaction Management, al fine di incrementare efficienza, accuratezza e standardizzazione dei processi.
Tale evoluzione si completa con lo sviluppo di due portali dedicati, rispettivamente agli Special Servicer e agli Investitori, corredati dalle relative applicazioni mobili, progettati per garantire un’interazione costante, immediata e strutturata, nonché un accesso diretto e in tempo reale ai dati e alle informazioni relative alle operazioni. Uno strumento digitale che semplifica e rende più sicura la gestione dei dati, dei flussi informativi e delle comunicazioni operative.
Il portale è il risultato di un lavoro congiunto tra tecnologia, operations e business, con l’obiettivo comune di costruire un ecosistema applicativo moderno, integrato e orientato alla massima efficienza.
Un’integrazione efficace tra strumenti tecnologici e competenze umane consente inoltre di ridurre il rischio di errore, migliorare la trasparenza dei processi e garantire una maggiore tracciabilità delle attività. In un mercato che richiede risposte sempre più rapide, anche il tempo diventa un fattore competitivo: ridurre i passaggi operativi e accedere alle informazioni in maniera immediata permette ai team di concentrarsi sugli aspetti strategici del lavoro.
Come COO, credo profondamente che il nostro compito principale sia prenderci cura dell’equilibrio tra persone e strumenti. Investire in sistemi evoluti, sì, ma soprattutto investire in cultura, in formazione, in fiducia reciproca. Creare un ambiente in cui ciascuno possa sentirsi parte del viaggio e consapevole del proprio impatto.
È infatti nell’integrazione tra capitale umano e infrastruttura tecnologica che il dato evolve da semplice informazione a conoscenza a valore aggiunto; parallelamente, i processi di automazione consentono di liberare risorse da attività operative, favorendo il pensiero critico, il confronto e il miglioramento continuo dei processi aziendali.
Scegliere bene i compagni di viaggio significa anche camminare insieme, affrontare gli imprevisti, sostenersi nei momenti complessi e mantenere la direzione quando il percorso si fa più difficile. Significa sapere che il valore dell’azienda è la somma delle persone che la compongono e dei processi che la governano.
Se continuiamo a coltivare questo equilibrio — tra competenza e umanità, tra innovazione e responsabilità, tra tecnologia e persone — allora la chiave del nostro futuro non andrà mai perduta.
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A cura di Eleonora Torre, Chief Operating Officer 130Servicing S.p.A.
Questa frase racchiude, secondo me, il senso più profondo del nostro lavoro e della nostra responsabilità come azienda.
Come Servicer operiamo in contesti complessi, altamente regolamentati, in continua evoluzione. Ogni giorno il settore delle cartolarizzazioni si trova infatti di fronte a nuove sfide e novità normative legate a uno strumento dinamico, che richiede capacità di adattamento e visione. Gestiamo strutture, dati, processi, tecnologie sofisticate. Ma nulla di tutto questo avrebbe valore reale senza le persone che ogni giorno danno direzione, significato e sostanza a ciò che facciamo.
I compagni di viaggio non sono semplicemente colleghi o ruoli in organigramma. Sono le persone con cui condividiamo decisioni difficili, obiettivi ambiziosi, pressioni quotidiane e successi spesso silenziosi. Sono coloro a cui affidiamo non solo attività operative, ma anche fiducia, responsabilità e visione.
In questo viaggio, la tecnologia è una leva straordinaria. È ciò che ci consente di essere efficienti, affidabili, scalabili. È ciò che ci permette di governare complessità crescenti, di migliorare la qualità del servizio, di rispondere a standard sempre più elevati anche da un punto di vista regolamentare. La tecnologia ci permette grandi progressi ed efficienze nei processi di OnBoarding & Data Ingestion, KYC, Document Management e nei workflow giornalieri di gestione delle attività di Servicing.
Allo stesso tempo, rappresenta un supporto fondamentale per rendere il lavoro delle persone più efficace: consente di trasformare attività ripetitive e manuali in processi più veloci e precisi. Quando si lavora su una cartolarizzazione, infatti, l’aspetto più complesso è la frammentazione dei dati. In questo senso, la tecnologia offre un contributo concreto, aiutando a raccogliere, riordinare e rielaborare le informazioni per estrarre dati di qualità in tempi più rapidi.
Ma la tecnologia, da sola, non guida, abilita ma non sostituisce.
Per 130 Servicing, la leva di creazione di valore risiede nella capacità di persone competenti e responsabili di utilizzare la tecnologia in modo consapevole, esercitando senso critico ed agendo nel rispetto di solidi principi etici. Spetta infatti ai professionisti del servicing interpretare i dati, leggere situazioni complesse e prendere decisioni sullo svolgimento dei processi: esperienza, sensibilità e capacità di analisi restano elementi centrali e distintivi.
In tale contesto, il contributo della capogruppo Base Digitale assume una rilevanza strategica, in qualità di partner informatico e promotore di soluzioni tecnologiche evolute, sicure e affidabili, anche attraverso l’integrazione di strumenti di intelligenza artificiale a supporto delle attività di revisione contrattuale e delle funzioni del team di Transaction Management, al fine di incrementare efficienza, accuratezza e standardizzazione dei processi.
Tale evoluzione si completa con lo sviluppo di due portali dedicati, rispettivamente agli Special Servicer e agli Investitori, corredati dalle relative applicazioni mobili, progettati per garantire un’interazione costante, immediata e strutturata, nonché un accesso diretto e in tempo reale ai dati e alle informazioni relative alle operazioni. Uno strumento digitale che semplifica e rende più sicura la gestione dei dati, dei flussi informativi e delle comunicazioni operative.
Il portale è il risultato di un lavoro congiunto tra tecnologia, operations e business, con l’obiettivo comune di costruire un ecosistema applicativo moderno, integrato e orientato alla massima efficienza.
Un’integrazione efficace tra strumenti tecnologici e competenze umane consente inoltre di ridurre il rischio di errore, migliorare la trasparenza dei processi e garantire una maggiore tracciabilità delle attività. In un mercato che richiede risposte sempre più rapide, anche il tempo diventa un fattore competitivo: ridurre i passaggi operativi e accedere alle informazioni in maniera immediata permette ai team di concentrarsi sugli aspetti strategici del lavoro.
Come COO, credo profondamente che il nostro compito principale sia prenderci cura dell’equilibrio tra persone e strumenti. Investire in sistemi evoluti, sì, ma soprattutto investire in cultura, in formazione, in fiducia reciproca. Creare un ambiente in cui ciascuno possa sentirsi parte del viaggio e consapevole del proprio impatto.
È infatti nell’integrazione tra capitale umano e infrastruttura tecnologica che il dato evolve da semplice informazione a conoscenza a valore aggiunto; parallelamente, i processi di automazione consentono di liberare risorse da attività operative, favorendo il pensiero critico, il confronto e il miglioramento continuo dei processi aziendali.
Scegliere bene i compagni di viaggio significa anche camminare insieme, affrontare gli imprevisti, sostenersi nei momenti complessi e mantenere la direzione quando il percorso si fa più difficile. Significa sapere che il valore dell’azienda è la somma delle persone che la compongono e dei processi che la governano.
Se continuiamo a coltivare questo equilibrio — tra competenza e umanità, tra innovazione e responsabilità, tra tecnologia e persone — allora la chiave del nostro futuro non andrà mai perduta.
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