Primo semestre positivo per Cherry Bank, che chiude i primi sei mesi del 2026 con impieghi e raccolta in crescita e risultati leggermente superiori alle previsioni del Piano Strategico 2026-2028.

Gli impieghi netti core crescono del 3% rispetto alla fine dello scorso anno, spinti soprattutto dal Corporate & Investment Banking (+35%) e dal Factoring (+79%).

Segno positivo anche per gli asset under management, che raggiungono 1,4 miliardi di euro, il 18% in più rispetto a dicembre, mentre la raccolta diretta dalle filiali sale del 22% e arriva a 1,2 miliardi.

Il margine di intermediazione si mantiene a 102,2 milioni di euro, ma cresce del 7% se si esclude l’attività legata ai crediti fiscali. L’utile ante imposte raggiunge invece i 38 milioni di euro.

Si rafforza anche il patrimonio della banca, con il CET1 ratio che sale dal 16,30% al 17,15%.