I grandi fondi statunitensi del credito deteriorato puntano gli occhi sul business Npl di Banca Ifis. Secondo quanto riportato da Milano Finanza, Apollo Global Management, Fortress e Cerberus sarebbero tra i principali interessati al portafoglio, che a fine 2025 aveva un valore netto di circa 1,5 miliardi di euro e un valore lordo di 17,8 miliardi. Nel dossier rientrano anche la piattaforma di servicing e circa 1,8 milioni di posizioni, prevalentemente unsecured small ticket. Sullo sfondo ci sarebbe anche anche Prelios, il cui interesse potrebbe però limitarsi a una parte degli asset. L’obiettivo della banca è sarebbe arrivare alla firma dell’operazione entro la fine dell’anno, completando il deconsolidamento nei primi mesi del 2027, nell’ambito della strategia di rifocalizzazione sul commercial banking e sul credito alle Pmi.