Banche, Originator e Imprese Dalla Redazione

Liquidazioni giudiziali: contesto, numeri e trend

Nel 2023 in Italia sono aumentate dell’8% le liquidazioni giudiziali (precedentemente note come fallimenti) delle imprese rispetto al 2022. Questa crescita riflette il contesto economico incerto che sta vivendo il nostro Paese, con la contestuale la conclusione delle misure legate di sostegno legate alla pandemia.

In particolare, l’incremento si è manifestato principalmente nell’ultimo trimestre dell’anno, nel quale sono state registrate oltre 2.000 liquidazioni giudiziali anche conseguentemente alla chiusura dell’anno fiscale.

Nel dettaglio, dall’analisi territoriale realizzata da CRIBIS Credit Management sul totale delle procedure concorsuali iscritte presso le camere di commercio (Fallimenti e nuove Liquidazioni Giudiziali), Milano guida la classifica per maggior numero di procedure aperte nell’anno, seguita da Roma e Napoli. Le regioni, invece, con la minor percentuale di imprese cessate risultano Valle D’Aosta, Molise, Basilicata e Trentino.

Relativamente ai settori economici, sono i servizi quello più colpito (24,6% del totale delle procedure), seguiti dal commercio (21,7%), dall’industria (17,2%) – che registra il peggioramento più significativo con un +84% rispetto all’anno precedente – e dall’edilizia (16,0%).

Anche lo Studio Pagamenti di CRIBIS, l’Osservatorio trimestrale che monitora i comportamenti di pagamento conferma i segnali di difficoltà per le imprese italiane. I ritardi gravi di pagamento (oltre i 30 giorni) nei primi 9 mesi del 2023 sono saliti al 9,4%, in aumento rispetto al 9,1% del pari trimestre 2022, confermando un lento ma continuativo peggioramento.

FOCUS SUL QUARTO TRIMESTRE 2023

Focalizzando l’attenzione sul quarto trimestre del 2023, l’analisi di CRIBIS Credit Management evidenzia un aumento complessivo del 39,4% delle liquidazioni giudiziali rispetto al trimestre precedente e un incremento del 28,4% rispetto allo stesso periodo del 2022.

L’industria, settore fondamentale del nostro Paese, ha registrato un aumento del 65,6%, per la prevalenza di PMI, le più colpite da problemi di liquidità e dalle dinamiche macroeconomiche.

In generale sono state le imprese individuali quelle che hanno risentito maggiormente della complessa congiuntura economica, con un aumento del 56% nel confronto tra con il trimestre precedente, mentre le società di capitale e le società di persone hanno registrato un +20%. Si osserva inoltre un incremento del 47,6% delle imprese con un fatturato tra i 2 e i 10 milioni di euro.

APPROFONDIMENTI STATISTICI SULLE LIQUIDAZIONI GIUDIZIALI

L’andamento mensile delle liquidazioni giudiziali nell’ultimo biennio evidenzia un netto incremento delle procedure a partire dal secondo semestre 2023. In questo periodo, infatti, l’apertura di nuove procedure è stata costantemente superiore rispetto all’anno precedente.

 

Andamento mensile delle liquidazioni giudiziali: 2022-2023

Fonte: Elaborazione CRIBIS su dati InfoCamere

L’incremento diffuso delle nuove liquidazioni è evidente anche considerando le aree geografiche e i singoli tribunali. Si osserva un aumento delle aperture in tutte le regioni italiane, con un’incidenza particolarmente significativa nel Nord-ovest (+9,2%).

Distribuzione territoriale delle liquidazioni giudiziali

Fonte: Elaborazione CRIBIS su dati InfoCamere

L’incremento diffuso delle nuove liquidazioni è evidente anche considerando le aree geografiche e i singoli tribunali. Si osserva un aumento delle aperture in tutte le regioni italiane, con un’incidenza particolarmente significativa nel Nord-ovest (+9,2%).

Distribuzione territoriale delle liquidazioni giudiziali

Fonte: Elaborazione CRIBIS su dati InfoCamere

Risulta, infine, particolarmente interessante esaminare le aziende che hanno avviato una nuova liquidazione giudiziale nel 2023, considerando come il Failure score di CRIBIS valutava il rischio di cessazione un anno prima dell’evento. Il 65% delle aziende che hanno dichiarato fallimento nel 2023 mostravano già segnali di difficoltà un anno prima della dichiarazione di liquidazione e meno del 10% di esse hanno sperimentato un rapido peggioramento della loro situazione nel corso di 12 mesi.

Distribuzione delle imprese per rischio di liquidazione

Fonte: CRIBIS

E IN EUROPA?

Il panorama italiano rispecchia la situazione europea, con Germania e Francia che presentano tendenze negative simili.

Un insieme di fattori come la stagnazione economica, l’incremento dei tassi di interesse, la crescita dei salari e i costi energetici elevati hanno portato a un aumento previsto delle insolvenze tra il 10% e il 30% in Germania. La Francia, invece, sta affrontando un’ondata crescente di fallimenti, con un incremento del 36% nel 2023 rispetto all’anno precedente.

La conclusione delle misure di sostegno legate alla pandemia e la riduzione della domanda, conseguenza delle attuali condizioni economiche, stanno mettendo in pericolo l’intero settore imprenditoriale del paese.

 IL RUOLO DI COMPETENZE SPECIALISTICHE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE

In sintesi, la fotografia che emerge dall’analisi mostra un incremento delle liquidazioni giudiziali in Italia, manifestazione di un contesto economico complesso e nel segno dell’incertezza che caratterizza anche altri paesi a livello europeo. In Italia, i settori del commercio, dell’industria e dei servizi sono stati i più colpiti. La situazione richiede un intervento coordinato a livello nazionale ed europeo per affrontare le attuali sfide economiche e attenuare gli effetti negativi sui settori chiave e sull’occupazione. Come evidenziato dall’analisi del rischio, in questo contesto è fondamentale rilevare tempestivamente i segnali di allarme e intervenire prontamente per sostenere le imprese.

CRIBIS Credit Management supporta il mercato del credito e delle imprese mettendo a disposizione le proprie competenze analitiche e di processo. L’impiego di dati, algoritmi predittivi e tecnologie all’avanguardia diventa essenziale per prevedere situazioni di crisi e fornire il necessario sostegno alle imprese.