Luigi Luzzatti S.C.p.A. e il Gruppo Prelios hanno siglato un Memorandum of Understanding per la costituzione di un nuovo fondo di investimento alternativo chiuso riservato ai crediti distressed classificati come Unlikely to Pay. Il fondo, i cui principali contributori saranno le banche azioniste di Luzzatti, investirà in crediti UTP vantati da aziende in gran parte del segmento PMI/Corporate. Metterà in atto strategie di recupero crediti volte a rimettere in bonis le aziende debitrici, attraverso una gestione proattiva delle loro posizioni focalizzata sulla ristrutturazione aziendale.

L’obiettivo dell’iniziativa realizzata in partnership con Prelios – uno dei principali operatori europei nell’Alternative Asset Management e Credit Servicing – è quello di ampliare gli strumenti a disposizione delle banche azioniste di Luzzatti per portare avanti i processi di derisking.

“Il nuovo FIA UTP è una delle iniziative più significative della nuova piattaforma integrata di transazioni NPL messa a punto per il consorzio da Luzzatti”, ha dichiarato il direttore operativo di Luzzatti Luigi Avogadro. “Consentirà alle nostre banche azioniste di intraprendere azioni di ristrutturazione più efficaci sulle posizioni classificate come unlikely to pay nella prossima complessa fase di riemersione dalla pandemia, incluse le posizioni coperte da moratoria, e allo stesso tempo di evitare di sprecare risorse in operazioni non captive.”

L’amministratore delegato del gruppo Prelios, Riccardo Serrini, ha commentato: “Siamo lieti di affiancare Luzzatti in un progetto così importante. Il nuovo FIA è l’unico prodotto creato per gli UTP corporate di piccole e medie dimensioni, quindi sarà di grande importanza non solo per le banche azioniste di Luzzatti, ma per il cuore dell’economia italiana. Infatti, gli UTP oggetto dell’iniziativa si riferiscono alle piccole e medie imprese. Queste aziende sono fondamentali per l’economia italiana e il Gruppo Prelios è ben consapevole delle proprie responsabilità di gestore. Solo con questa consapevolezza e con un’attenta gestione dei crediti in un’ottica di back-to-bonis otterremo i migliori risultati per tutti gli interessati”.

Il fondo di investimento alternativo oggetto del MoU firmato da Luzzatti e Prelios prevede un target pari a 250 milioni di euro. Mira a diventare operativo entro la fine di quest’anno e a proseguire con ulteriori contributi negli anni successivi.

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