Dalla Redazione Fintech

Blockchain, è Malta la meta per gli investitori di tutto il mondo: nasce la prima banca Fintech

É Malta il Paese più Fintech d’Europa: l’isola ha messo su un quadro giuridico favorevole allo sviluppo dell’industria blockchain e questo ha fatto sì che diverse aziende abbiano già indirizzato i loro investimenti proprio sull’isola. Il governo di Malta lavora da mesi allo sviluppo di leggi favorevoli all’industria della blockchain e ha in mente di creare un’agenzia per l’innovazione digitale, la Malta Digital Innovation Authority, con poteri di regolatore centrale, che avrà il compito di promuovere un corretto ecosistema digitale, certificando le società di blockchain. Questo garantirebbe alle società interessate alle piattaforme DLT (Distributed Ledger Technology) una maggiore sicurezza e tranquillità nell’utilizzo. Ci sono poi altri due disegni di legge attualmente in discussione: il TAS, che si propone di istituire la certificazione “technology arrangements” per la registrazione di fornitori di servizi tecnologici (auditor e amministratori di piattaforme DLT), e il disegno di legge denominato VC che stabilirà un quadro giuridico chiaro per le offerte di monete elettroniche o criptovalute iniziali (ICO) nonché un regime normativo sulla fornitura di servizi relativi alle valute virtuali. In base alla nuova legislazione, saranno regolamentate tre diverse piattaforme DLT:

  1. Piattaforme private progettate per il consumo privato, ad esempio istituzioni finanziarie interessate a creare piattaforme DLT per pagare i propri dipendenti.
  2. Piattaforme private, che saranno estese a terze parti, comprese le imprese che desiderano creare piattaforme per i loro clienti.
  3. Piattaforme totalmente pubbliche con un “meccanismo di consenso condiviso”, come Ethereum e Bitcoin.

E proprio da Malta arriva l’annuncio della creazione della prima vera banca Fintech: si chiama Founders Bank, ed è la prima banca decentralizzata che intende offrire soluzioni FinTech al mondo dell’innovazione e della blockchain. Uno dei principali investitori della neonata banca sarà Binance, il maggiore exchange di criptovalute al mondo.

Founders Bank diventerà la prima soluzione bancaria stabile hi-tech “associativa”, ossia che diventerà di proprietà dei suoi stessi investitori e fondatori, spezzando i ponti tra il mondo finanziario tradizionale e le società crypto più innovative. L’offerta di equity token sarà lanciata quest’anno sulla piattaforma Neufund (startup berlinese specializzata nella tokenizzazione dell’economia reale) nel rispetto delle normative tedesche. L’emissione consentirà agli acquirenti di token di diventare comproprietari della banca: i clienti decideranno quali saranno le soluzioni da utilizzare tramite un modello di governance in stile blockchain che si basa sugli smart contract.

Una volta ottenuta la licenza bancaria da Malta (probabilmente sarà operativa dal primo semestre 2019), Founders Bank diventerà la prima banca al mondo decentralizzata e detenuta dalla sua stessa comunità. I clienti avranno accesso ai loro conti corrente grazie alle App scaricate su smartphone, tablet e computer e potranno effettuare lì le loro operazioni con le carte di credito speciali fornite da Founders Bank.

A far parte del consiglio di sorveglianza e del management della società ci sono imprenditori navigati e i massimi esperti dell’industria finanziaria tra cui Michael Bianchi (presidente del board), Abdalla Kablan, Martin Bruncko, André Eggert, Pavel Bodark, Sonal Kadchha, Paula Pandolfino e Jonathon Gowen, che vantano esperienze professionali in grandi aziende e organizzazioni di alto profilo, come Barclays, JP Morgan, Deutsche Bank, Commissione Europea, la Banca Mondiale, Deloitte, l’Ocse e Deloitte.

E il 23 ottobre, Malta si prepara ad ospitare laBlockchain & Bitcoin Conference Malta, un evento su larga scala dedicato alla blockchain, alle criptovalute e ai progetti ICO. Una singola piattaforma riunirà la comunità cripto internazionale, i principali sviluppatori blockchain e rappresentanti delle imprese.

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