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Rottamazione più semplice: l’ex Equitalia lancia ContiTu per scegliere cosa pagare

All’insegna della massima efficienza le prime offerte di servizi della neonata Agenzia delle entrate-Riscossione. A partire da lunedì prossimo, infatti, arriva il nuovo servizio web ContiTu, grazie al quale si potrà scegliere se pagare tutte o solo parte delle cartelle rottamate. Inoltre diventa possibile richiedere le informazioni necessarie anche senza registrazione al sito. Un tentativo, dunque, di dare un volto più efficiente e soprattutto “amichevole” alla riscossione, secondo la strategia avviata negli ultimi anni dall’Agenzia delle entrate che punta più a favorire gli adempimenti spontanei che far leva sullo spauracchio delle possibili conseguenze negative.

L’accesso ai dati. Da lunedì, collegandosi al portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it, si potrà dunque scegliere di rottamare” solo alcune delle cartelle e degli avvisi indicati nella comunicazione formale inviata dall’ex Equitalia. Possibile anche anche richiedere una copia della comunicazione senza la necessità di pin e password. È sufficiente, infatti, compilare il form “Richiesta comunicazione” e indicare la casella e-mail dove si desidera ricevere la comunicazione delle somme dovute, ossia la lettera che informa sull’accoglimento o meno della richiesta di definizione agevolata. La comunicazione contiene anche i bollettini di pagamento in base alla scelta effettuata (da una a un massimo di 5 rate).

L’identikit delle comunicazioni. Sono state predisposte cinque tipologie di comunicazioni contrassegnate la sigle diverse. La prima (AT) riguarda coloro che hanno un importo da pagare per i debiti rottamabili e non hanno invece nulla da pagare per eventuali altri debiti; la seconda tipologia (AP) riguarda chi ha importi da pagare per debiti rottamabili, ma anche cartelle per le quali non è ammessa la definizione agevolata. Il terzo tipo di comunicazione (AD) è stata inviata a coloro che non devono pagare nulla per la rottamazione, mentre il quarto tipo (AX) è stato inviato a chi ha debiti rottamabili per i quali non deve pagare nulla, ma ha debiti non rottamabili da pagare per intero. Infine l’ultima tipologia (RI), riguarda le richieste respinte.
Ogni comunicazione contiene un prospetto con l’elenco delle cartelle, l’indicazione dettagliata del totale del debito residuo e l’eventuale motivazione di esclusione dalla definizione agevolata.

La scelta delle cartelle da pagare. Grazie al servizio ContiTu, quindi, chi ha chiesto di rottamare più cartelle entro il 31 luglio potrà scegliere quali effettivamente pagare. Ad esempio, chi ha chiesto la rottamazione per 7 cartelle, ma si rende conto che potrà riuscire a pagarne soltanto 4, potrà scegliere i debiti che intende rottamare e la piattaforma digitale fornirà un nuovo totale da pagare e i relativi codici RAV indispensabili per poter saldare i relativi debiti prescelti.

ContiTu potrà essere utilizzato anche da chi ha ricevuto una comunicazione contenente cartelle non inserite nella richiesta di rottamazione: accedendo al nuovo servizio si potranno richiedere i RAV per le sole cartelle indicate in precedenza. Ovviamente per tutti i debiti non saldati partiranno le ordinarie procedure di recupero.
 
Come pagare. Per il pagamento in ogni caso si possono utilizzare i bollettini RAV anche con la vecchia intestazione Equitalia Servizi di Riscossione”. È possibile pagare presso la propria banca, presso i bancomat degli istituti di credito che hanno aderito ai servizi di pagamento CBILL, agli uffici postali, nei tabaccai convenzionati con Banca 5 e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica. Pagamento possibile anche direttamente sul portale con l’App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa, oltre che, ovviamente, agli ex sportelli Equitalia.


Fonte:

Repubblica

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