Dalla Redazione

USA, Corte Suprema: i debt buyer non sono tenuti a rientrare nelle regolamentazioni previste dal FDCPA

Sul numero di gennaio/ febbraio della rivista avevamo riportato una notizia relativa all’apertura di un procedimento che doveva sentenziare se un Debt Buyer che svolge attività di collection per recuperare i crediti da lui stesso acquistati fosse soggetto o meno al rispetto della FDCPA Fair Debt Collection Practices Act, la legge americana che regola l’attività di recupero crediti per conto terzi.
Il fatto era scaturito nei confronti di Santander Consumer USA Inc. che aveva acquistato un portafoglio crediti in default da CitiFinancial Auto.

Gli fu contestato appunto il fatto che svolgeva attività di recupero senza essere in possesso delle autorizzazioni previste dalla FDCPA .
La Corte Suprema chiamata in causa ha sentenziato all’unanimità che un debt buyer che cerca di recuperare in proprio i crediti acquisiti non è un debt collector.
L’associazione americana delle imprese specializzate nell’acquisto crediti, che…

Per scaricare la sentenza originale della Corte Suprema USA clicca qui

CONTINUA LA LETTURA SU CVM4!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *