Credito e consumatori

Pignoramento, quali i beni mobili ed immobili non aggredibili dal creditore?

Ci sono dei beni, mobili ed immobili che per legge sono impignorabili dai creditori, l’obiettivo specie della tutela di alcuni beni mobili è quello di tutelare la dignità del debitore e le sue basilari esigenze di vita. Per questa ragione non si possono ‘toccare’ cose indispensabili per mangiare, dormire o lavorare. Anche per quanto concerne i beni immobili esistono dei limiti al pignoramento, ad esempio anche si ha un debito col fisco la prima e unica casa del debitore resta non pignorabile. Qualora, invece, questo avesse più immobili, l’ente di riscossione può aggredirli solo nel caso in cui il debito superi i 120mila euro. Limiti che vengono meno in caso di creditore privato, come una banca.

Quali i Beni mobili non pignorabili?

La legge, Art. 514 cod. proc. civ., limita in alcuni casi le pretese creditorie, sancendo espressamente l’impignorabilità di alcuni beni, che non potranno mai essere coinvolti nel procedimento esecutivo.

  • cose sacre o che servono ad esercitare il culto;
  • anello nuziale, vestiti biancheria, letti, tavoli e sedie necessari per consumare i pasti, armadi, cassettoni, frigorifero, stufe e fornelli da cucina, lavatrice, utensili di casa e cucina, il tutto in quanto indispensabile al debitore e alla sua famiglia per vivere. Cadono nel pignorabile, invece, i mobili, ad esclusione del letto, di grande valore economico,
  • commestibili e combustibili necessari per un mese al mantenimento del debitore e della sua famiglia;
  • armi e tutte le cose che il debitore ha l’obbligo di detenere per ragioni di pubblico servizio;
  • decorazioni al valore, lettere, registri e scritti di famiglia in generale, oltre ai manoscritti, a meno che non facciano parte di una collezione;
  • gli animali da compagnia tenuti in casa o in altri luoghi di proprietà del debitore, senza fini produttivi, alimentari o commerciali;
  • gli animali utilizzati a fini terapeutici

Esistono poi alcuni beni che possono essere pignorati a determinate condizioni, ad esempio gli oggetti, gli strumenti e i libri indispensabili per al debitore per esercitare la professione, l’arte o il mestiere possono essere pignorati nei limiti di un quinto del loro valore e, inoltre, solo qualora tutti gli altri beni pignorati non abbiano un valore sufficiente per l’estinzione del credito.

Quali i beni immobili non pignorabili?

QualiLa legge infatti stabilisce l’impignorabilità della casa del debitore, a patto che:

  • costituisca l’unica abitazione del debitore stesso
  • sia iscritta a catasto come civile abitazione;
  • non appartenga alla categoria degli immobili di lusso;
  • non sia accatastata sotto le categorie ville e castelli;
  • il debitore vi abbia fissato la propria residenza.

Se manca anche una soltanto di queste caratteristiche, l’ente di riscossione sarà libero di procedere al pignoramento, a patto però che il valore del credito superi i 120mila euro. Se il debito col fisco è inferiore a 20mila euro, invece, nemmeno l’ipoteca sarà possibile. Se il pignoramento è eseguito da un altro creditore, come una banca, l’ente di riscossione ha la facoltà di entrare nel relativo procedimento e soddisfarsi sul denaro ricavato dalla vendita all’asta dell’immobile.


Autore: Erica Venditti
Fonte: Credit Village
l’ente di riscossione ha la facoltà di entrare nel relativo procedimento e soddisfarsi sul denaro ricavato dalla vendita all’asta dell’immobile.come una bancanemmeno l’ipoteca sarà possibile. se il pignoramento è eseguito da un altro creditorea patto però che il valore del credito superi i 120mila euro.. se il debito col fisco è inferiore a 20mila eurol’ente di riscossione sarà libero di procedere al pignoramentoa patto che: • costituisca l’unica abitazione del debitore stesso • sia iscritta a catasto come civile abitazione; • non appartenga alla categoria degli immobili di lusso; • non sia accatastata sotto le categorie ville e castelli; • il debitore vi abbia fissato la propria residenza. se manca anche una soltanto di queste caratteristichesolo qualora tutti gli altri beni pignorati non abbiano un valore sufficiente per l’estinzione del credito. quali i beni immobili non pignorabili? la legge infatti stabilisce l’impignorabilità della casa del debitoreinoltrel’arte o il mestiere possono essere pignorati nei limiti di un quinto del loro valore egli strumenti e i libri indispensabili per al debitore per esercitare la professionead esempio gli oggettialimentari o commerciali; • gli animali utilizzati a fini terapeutici esistono poi alcuni beni che possono essere pignorati a determinate condizionisenza fini produttivia meno che non facciano parte di una collezione; • gli animali da compagnia tenuti in casa o in altri luoghi di proprietà del debitoreoltre ai manoscrittiregistri e scritti di famiglia in generalelettere• commestibili e combustibili necessari per un mese al mantenimento del debitore e della sua famiglia; • armi e tutte le cose che il debitore ha l’obbligo di detenere per ragioni di pubblico servizio; • decorazioni al valoredi grande valore economicoad esclusione del lettoi mobiliil tutto in quanto indispensabile al debitore e alla sua famiglia per vivere. cadono nel pignorabileutensili di casa e cucinalavatricestufe e fornelli da cucinafrigoriferocassettoniarmaditavoli e sedie necessari per consumare i pastilettivestiti biancheriache non potranno mai essere coinvolti nel procedimento esecutivo. • cose sacre o che servono ad esercitare il culto; • anello nuzialesancendo espressamente l’impignorabilità di alcuni benilimita in alcuni casi le pretese creditorieart. 514 cod. proc. civ.come una banca. quali i beni mobili non pignorabili? la leggel’ente di riscossione può aggredirli solo nel caso in cui il debito superi i 120mila euro. limiti che vengono meno in caso di creditore privatoquesto avesse più immobiliinvecead esempio anche si ha un debito col fisco la prima e unica casa del debitore resta non pignorabile. qualoradormire o lavorare. anche per quanto concerne i beni immobili esistono dei limiti al pignoramentol’obiettivo specie della tutela di alcuni beni mobili è quello di tutelare la dignità del debitore e le sue basilari esigenze di vita. per questa ragione non si possono ‘toccare’ cose indispensabili per mangiaremobili ed immobili che per legge sono impignorabili dai creditoricreditoreci sono dei benidebitorepignoramentobeni

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