Fisco, tributi e riscossioni

Equitalia, da gennaio 2017 possibile il maxi condono: in cosa consisterebbe e chi potrebbe beneficiarne?

Quasi tre milioni di contribuenti tra cittadini e imprese potrebbero trovare beneficio dall’inserimento nella legge di Bilancio 2017 di una manovra che permetterebbe l’abolizione degli interessi di mora, delle sanzioni e dell’aggio di riscossione sulle cartelle esattoriali per quanti decidessero si pagare volontariamente i propri debiti.

Come funziona il ‘condono’ e chi ne potrebbe beneficiare?

Tutti coloro che hanno un debito con Equitalia fino a 100 mila euro potrebbero usufruire della rateizzazione dei pagamenti fino ad un massimo di 3 anni e beneficiare dell’eliminazione delle penali e degli interessi.

Lo scopo sarebbe quello di premiare quanti volontariamente decidessero di ‘mettersi in regola’ con Equitalia, la misura sarebbe infatti inquadrata tra quelle di contrasto all’evasione fiscale. Questo perché si è evidenziato attraverso la nota di aggiornamento del DEF che le misure che favoriscono la collaborazione spontanea hanno determinato maggiori incassi per 1,5 miliardi rispetto a quanto preventivato nel corso dei primi 8 mesi del 2016.

Per “Il Giornale” non si tratta di una vera e propria sanatoria né a tutti gli effetti di un condono, ma di una sorta di procedura affine alla volontary disclouse: niente multe e interessi per chi denuncia volontariamente i capitali detenuti all’estero. Una misura che aiuterebbe i pagamenti di molte imprese in crisi, non onorati proprio perché le cartelle, col tempo, e per via di interessi e sanzioni, si sono trasformate in importi astronomici. Il vantaggio non sarebbe solo per cittadini e imprese ma anche per lo Stato, le stime ipotizzano che una simile agevolazione possa consentire di superare la soglia dei 2 miliardi accompagnandosi a un gettito equivalente atteso dalla voluntary-bis.

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