Fisco, tributi e riscossioni

Novità da Equitalia: piani rateali preparati senza richiesta e nessuna cartella ad agosto

In questi giorni è arrivata la notizia che Equitalia non manderà le cartelle esattoriali agli italiani durante il mese estivo di agosto. Ad agosto, o meglio nel periodo di Ferragosto, i contribuenti non riceveranno cartelle di pagamento da parte di Equitalia né subiranno pignoramenti, fermi auto o ipoteche: è stata infatti rinnovata la tregua, già inaugurata l’anno scorso nello stesso periodo, che vede l’Esattore sospendere ogni attività di riscossione e di notifica di atti di pagamento in concomitanza con la festa dell’Assunzione. La decisione, si dice, potrebbe essere frutto del notevole incremento di importi riscossi, cresciuti in un anno di ben l’11,2%. Ernesto Maria Ruffini, l’AD di Equitalia, in una lunga intervista al quotidiano “Il Messaggero”, ha elencato una serie di novità che sicuramente potrebbero interessare una vasta platea di cittadini indebitati ed ha affermato che le misure vengono prese “come segno di attenzione verso i cittadini”. Già lo scorso anno le lettere da parte di Equitalia non venivano più recapitate con la normale raccomandata da parte del postino, ma venivano depositate alle Poste o presso i Comuni ed era compito del contribuente recuperarle. Secondo Ernesto Maria Ruffini, questo metodo di consegna ha causato non pochi problemi alle strutture scelte come depositarie degli atti, soprattutto nel periodo di agosto, quando presso i comuni e gli uffici postali, si sono create file di cittadini che al ritorno dalle vacanze si sono trovati gli avvisi nella cassetta delle lettere e si sono precipitati a recuperare gli atti. Quest’anno si è deciso , probabilmente per evitare ulteriori problematiche, che agosto sarà un mese neutro

Piani rateali già preparati e rate anche sotto i 50 euro

Tra le altre novità anticipate da Ruffini vi è una procedura sperimentale, avviata a Lecce, Firenze e Varese, che avendo sortito effetti positivi, verrà presto estesa a tutto il territorio nazionale, diventando così un provvedimento strutturale per le cartelle di Equitalia. Il riferimento è all’ipotesi, di inserire nelle cartelle spedite ai cittadini, oltre che il bollettino da pagare, anche il modello di richiesta rate ed il piano rateale che il concessionario può concedere ai debitori. Ruffini ha detto che la procedura, dove è stata sperimentata ha funzionato molto bene, perché molti cittadini hanno preso il modello di rate concessegli e lo hanno rispedito firmato, accettando la dilazione. Per debiti sotto i 50 mila euro sono state proposte rate anche sotto i 50 euro al mese, bollettini dunque ben più ‘digeribili’ rispetto a quelli in cui era evidenziata solo la cifra intera da restituire. La novità riguarda anche il taglio delle rate, che fino ad oggi non poteva scendere sotto i 100 euro al mese. Sempre per debiti al di sotto dei 50.000 euro, potrebbero essere concesse rate anche da 50 euro al mese e addirittura potranno essere domiciliate in banca come le bollette dell’energia elettrica. Equitalia forse così farà meno paura agli italiani?

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