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Mutuo liquidità: di cosa si tratta e come funziona?

Si tratta di una particolare forma di finanziamento destinata a chi è già proprietario di una casa, che deve essere però priva da ipoteca. Un mutuo liquidità funziona come uno  tradizionale, ma ha finalità differenti: non si ottiene con lo scopo di acquistare casa, ma per ottenere della liquidità utile a coprire spese familiari, ad esempio. Oppure per ottenere in prestito importi consistenti da investire in progetti personali o necessari per affrontare spese importanti  Questa opzione di finanziamento permette, infatti, di ricevere importi anche piuttosto elevati, grazie all’utilizzo della casa di proprietà come garanzia. Il meccanismo implica la possibilità, in quanto proprietari, di utilizzare a garanzia del finanziamento l’abitazione principale e ottenere fino al 70% del suo valore, da restituire ratealmente. L’importo erogabile varia però a seconda del reddito del cliente richiedente ed in base alla sua posizione lavorativa (dipendente o autonomo). Liberi professionisti e imprenditori, ad esempio, possono richiedere ‘solo’ fino al 50% del valore dell’immobile.

In cosa si distingue da un finanziamento tradizionale?

Per ottenere un finanziamento tradizionale sono sufficienti  in genere garanzie relative alla capacità reddituale, un mutuo liquidità rappresenta un compromesso tra un prestito personale di importo elevato e un mutuo casa, al quale lo accomunano la necessità di perizie e garanzie assicurative sull’immobile che verrà ipotecato, e la possibilità di scegliere tra diverse tipologie di rimborso, a tasso fisso, variabile o misto, in base all’offerta della banca operante.

Mutuo liquidità: conviene?

Al fine di stabilire la somma massima da poter concedere al cliente, la banca effettuerà una perizia sull’immobile. In linea generale gli istituti di credito più ‘generosi’ concedono al più l’80% del valore dell’immobile, ma è pratica diffusa da molte banche, tutelarsi, concedendo al più un mutuo liquidità pari al 50% del valore della casa di proprietà.  Resta inteso che  l’immobile deve essere già di proprietà del richiedente, nessuno erogherà mai un mutuo liquidità a chi non ha ultimato di pagare quello sulla casa, sebbene l’immobile sia solo a garanzia del prestito.

Per quanto concerne i costi, rispetto ad un mutuo tradizionale, un mutuo liquidità presenta un tasso di interesse in media più elevato (da +0,20% a +0,30% ).  Dal punto di vista dei vantaggi e degli svantaggi  rispetto ad un prestito personale, invece, vi è da dire che: sugli interessi un mutuo liquidità risulta sempre più conveniente rispetto ad un prestito personale, sul fronte costi e spese accessorie la situazione rischia di essere invertita. Affinché la convenienza del mutuo liquidità non venga azzerata a seguito delle alte spese, è consigliabile, dunque, farne richiesta solo nel caso in cui si necessita di ingente liquidità ossia cifre superiori ai 30.000 euro.

Un altro grande vantaggio del mutuo liquidità rispetto ad un prestito personale riguarda la durata. Un mutuo liquidità può prevedere piani di rimborso pluridecennali, esattamente come avviene per un tradizionale mutuo casa. Questo consente al cliente di chiedere importi più alti e di poter dilazionare nel tempo la sua restituzione, assicurandosi una rata mensile più facilmente sostenibile.

Unico svantaggio sono le tempistiche entro cui è possibile ottenere un mutuo liquidità, che risultano, sebbene la pratica si possa fare su internet, decisamente più lunghi , anche alcune settimane, rispetto al prestito che si ottiene generalmente dopo un paio di giorni.


Autore: Erica Venditti
Fonte:
Redazione Credit Village

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