La sera prima del 19° CVDay, il prossimo 18 novembre, presso Fabbrica di Lampadine a Milano si terrà il CV CLUB DINNER, un appuntamento esclusivo dedicato ai protagonisti della Credit Industry, tra connessioni strategiche, insight di mercato e momenti di confronto, in un format innovativo e coinvolgente.
“Non esiste più il futuro di una volta” sarà il tema della serata, con l’Intelligenza Artificiale a fare da fil rouge tra riflessioni sul cambiamento, innovazione e nuove prospettive per il settore.
Abbiamo raggiunto Giampaolo Rossi, Chairman e moderatore della serata, per farci raccontare cosa ci aspetta e raccogliere qualche anticipazione sulle sorprese in programma.
Giampaolo, il titolo del CVCLUB DINNER del prossimo 18 novembre è già una provocazione: “Non esiste più il futuro di una volta”. Che cosa significa e perché oggi è così importante ripensare il nostro modo di affrontare il cambiamento?
Il futuro, una volta, aveva almeno la buona educazione di arrivare con un certo preavviso. Oggi entra senza bussare, cambia i mobili di posto e, mentre cerchiamo di capire cosa sia successo, è già diventato passato.
Il mondo è sempre cambiato, ma mai con questa velocità. Peter Diamandis sostiene che nei prossimi dieci anni potremmo assistere a trasformazioni paragonabili a quelle dei cento anni precedenti. Il problema è che il nostro cervello non ha ricevuto l’aggiornamento. Siamo biologicamente programmati per cercare stabilità, prevedibilità e certezze. Esattamente le tre cose che il futuro sembra intenzionato a non offrirci più.
La vera sfida, quindi, non è imparare a gestire il cambiamento, ma imparare a stare bene dentro il cambiamento. E magari scoprire che l’incertezza non è necessariamente una minaccia: può essere una straordinaria opportunità.
L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo delle imprese. Secondo te, siamo davvero pronti a coglierne le opportunità o rischiamo di subirne il cambiamento?
Credo che stiamo commettendo un errore: continuiamo a domandarci quanto diventerà intelligente l’intelligenza artificiale, mentre dovremmo chiederci quanto diventeremo intelligenti noi nell’utilizzarla.
Abbiamo tra le mani una tecnologia straordinaria, ma rischiamo di affrontarla con una mentalità del secolo scorso. È un po’ come comprare una Ferrari e utilizzarla per andare a prendere il pane a cinquanta metri da casa.
L’intelligenza artificiale non è soltanto uno strumento per fare più velocemente quello che facevamo prima. È un’occasione per ripensare completamente quello che facciamo, come lo facciamo e, soprattutto, perché lo facciamo.
La differenza non la farà chi avrà accesso all’algoritmo migliore, ma chi saprà farsi le domande migliori. Perché in un mondo in cui le risposte diventano sempre più economiche, le buone domande acquistano un valore enorme.
Il CVCLUB DINNER andrà oltre la tradizionale business dinner, con un format innovativo e coinvolgente che metterà al centro i partecipanti. Cosa dobbiamo aspettarci da questa serata? Puoi regalarci qualche anticipazione, senza svelare tutte le sorprese?
Posso anticipare una cosa: chi pensa di venire a una cena per ascoltare qualcuno che parla del futuro potrebbe avere qualche sorpresa. Anche perché parlare del futuro stando comodamente seduti nel presente sarebbe una contraddizione.
Non vogliamo semplicemente raccontare il cambiamento. Vogliamo farlo vivere, sperimentare, possibilmente anche con un sorriso.
Ci saranno provocazioni, momenti inattesi e occasioni per mettere alla prova qualche nostra convinzione. E soprattutto ci saranno i protagonisti della serata: i partecipanti, con la loro intelligenza, le loro esperienze e, perché no, le loro contraddizioni.
Il mio obiettivo? Che qualcuno torni a casa con una certezza in meno e una domanda interessante in più. Perché, a volte, il modo migliore per prepararsi al futuro è smettere di pensare di averlo già capito.
La sera prima del 19° CVDay, il prossimo 18 novembre, presso Fabbrica di Lampadine a Milano si terrà il CV CLUB DINNER, un appuntamento esclusivo dedicato ai protagonisti della Credit Industry, tra connessioni strategiche, insight di mercato e momenti di confronto, in un format innovativo e coinvolgente.
“Non esiste più il futuro di una volta” sarà il tema della serata, con l’Intelligenza Artificiale a fare da fil rouge tra riflessioni sul cambiamento, innovazione e nuove prospettive per il settore.
Abbiamo raggiunto Giampaolo Rossi, Chairman e moderatore della serata, per farci raccontare cosa ci aspetta e raccogliere qualche anticipazione sulle sorprese in programma.
Giampaolo, il titolo del CVCLUB DINNER del prossimo 18 novembre è già una provocazione: “Non esiste più il futuro di una volta”. Che cosa significa e perché oggi è così importante ripensare il nostro modo di affrontare il cambiamento?
Il futuro, una volta, aveva almeno la buona educazione di arrivare con un certo preavviso. Oggi entra senza bussare, cambia i mobili di posto e, mentre cerchiamo di capire cosa sia successo, è già diventato passato.
Il mondo è sempre cambiato, ma mai con questa velocità. Peter Diamandis sostiene che nei prossimi dieci anni potremmo assistere a trasformazioni paragonabili a quelle dei cento anni precedenti. Il problema è che il nostro cervello non ha ricevuto l’aggiornamento. Siamo biologicamente programmati per cercare stabilità, prevedibilità e certezze. Esattamente le tre cose che il futuro sembra intenzionato a non offrirci più.
La vera sfida, quindi, non è imparare a gestire il cambiamento, ma imparare a stare bene dentro il cambiamento. E magari scoprire che l’incertezza non è necessariamente una minaccia: può essere una straordinaria opportunità.
L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo delle imprese. Secondo te, siamo davvero pronti a coglierne le opportunità o rischiamo di subirne il cambiamento?
Credo che stiamo commettendo un errore: continuiamo a domandarci quanto diventerà intelligente l’intelligenza artificiale, mentre dovremmo chiederci quanto diventeremo intelligenti noi nell’utilizzarla.
Abbiamo tra le mani una tecnologia straordinaria, ma rischiamo di affrontarla con una mentalità del secolo scorso. È un po’ come comprare una Ferrari e utilizzarla per andare a prendere il pane a cinquanta metri da casa.
L’intelligenza artificiale non è soltanto uno strumento per fare più velocemente quello che facevamo prima. È un’occasione per ripensare completamente quello che facciamo, come lo facciamo e, soprattutto, perché lo facciamo.
La differenza non la farà chi avrà accesso all’algoritmo migliore, ma chi saprà farsi le domande migliori. Perché in un mondo in cui le risposte diventano sempre più economiche, le buone domande acquistano un valore enorme.
Il CVCLUB DINNER andrà oltre la tradizionale business dinner, con un format innovativo e coinvolgente che metterà al centro i partecipanti. Cosa dobbiamo aspettarci da questa serata? Puoi regalarci qualche anticipazione, senza svelare tutte le sorprese?
Posso anticipare una cosa: chi pensa di venire a una cena per ascoltare qualcuno che parla del futuro potrebbe avere qualche sorpresa. Anche perché parlare del futuro stando comodamente seduti nel presente sarebbe una contraddizione.
Non vogliamo semplicemente raccontare il cambiamento. Vogliamo farlo vivere, sperimentare, possibilmente anche con un sorriso.
Ci saranno provocazioni, momenti inattesi e occasioni per mettere alla prova qualche nostra convinzione. E soprattutto ci saranno i protagonisti della serata: i partecipanti, con la loro intelligenza, le loro esperienze e, perché no, le loro contraddizioni.
Il mio obiettivo? Che qualcuno torni a casa con una certezza in meno e una domanda interessante in più. Perché, a volte, il modo migliore per prepararsi al futuro è smettere di pensare di averlo già capito.
Per scoprire di più sulla serata e per partecipare visita la pagina https://www.cvday.events/cv-club-dinner/