Banca Ifis accelera sul percorso di riorganizzazione del Gruppo. Il 23 settembre la Banca ha ricevuto da Banca d’Italia l’autorizzazione, piena e incondizionata, alla fusione per incorporazione di illimity Bank.
L’operazione di integrazione sarà completata entro l’esercizio in corso, in linea con quanto già annunciato. La fusione porterà all’iscrizione in bilancio di circa 70 milioni di euro di attività fiscali differite (DTA) e viene confermato il conseguimento di ulteriori sinergie annue a regime per 75 milioni di euro a partire dal 2027.
Secondo quanto comunicato dalla Banca, le sinergie sono confermate anche alla luce del lavoro svolto dalle funzioni aziendali per il completamento delle dismissioni di Hype, ARECneprix e Abilio, realizzate secondo il cronoprogramma, e per la rimodulazione dei principali contratti IT di illimity. Interventi che consentono anche di semplificare il modello operativo del Gruppo e rafforzare il focus sulle attività a più elevato valore aggiunto.
Prosegue inoltre il focus sul sostegno alle PMI italiane e all’economia reale, con l’avvio delle prime sinergie commerciali che valorizzano le competenze di illimity nel Corporate & Investment Banking, Finanza Strutturata, Capital Markets e nei servizi per le imprese. La nuova divisione Fürstenberg viene indicata come asset strategico per lo sviluppo dell’attività nel private banking.
Il 24 settembre il Consiglio di Amministrazione di Banca Ifis, sotto la presidenza di Ernesto Fürstenberg Fassio, ha preso atto e accettato con effetto immediato le dimissioni di Frederik Geertman dalla carica di consigliere e Amministratore Delegato.
Nella stessa seduta, il CdA ha deliberato all’unanimità la cooptazione di Raffaele Zingone quale consigliere non indipendente e la sua nomina ad Amministratore Delegato, con efficacia immediata e fino alla prossima riunione assembleare.
Zingone è stato individuato come il miglior candidato per assumere la carica di AD nel percorso di riorganizzazione del Gruppo, già annunciato al mercato, che prevede la cessione del business NPL e la trasformazione in banca leader nello specialty finance e nel supporto all’economia reale del Paese, con un’offerta ampia e completa a servizio di PMI, imprenditori e famiglie.
Zingone vanta un’esperienza ventennale in Banca Ifis, dove ha ricoperto diversi ruoli di responsabilità. Dal 2021 è stato Condirettore Generale e Chief Commercial Officer del Gruppo. Nel 2026, in qualità di Amministratore Delegato di illimity Bank, ha guidato il rilancio del business della società e il processo di integrazione nel Gruppo Ifis, oltre all’ingresso nel mercato private con il brand Fürstenberg.
Il CdA ha inoltre approvato la revisione dell’assetto organizzativo, nominando Fabio Lanza nuovo Direttore Generale, con efficacia sospensivamente condizionata all’esito positivo della procedura Fit & Proper da parte di Banca d’Italia. Lanza ricopre dal 2021 il ruolo di Condirettore Generale e Chief Operating Officer di Banca Ifis.
Il nuovo assetto manageriale, secondo quanto comunicato dalla Banca, punta ad assicurare continuità gestionale e operativa e ad accelerare la realizzazione del nuovo progetto di Banca a servizio di imprese, imprenditori e famiglie.
Sul fronte NPL, Banca Ifis ha ricevuto il 24 settembre le offerte non vincolanti per l’acquisizione dell’intero ramo.
Si apre quindi la seconda fase della procedura competitiva per la valorizzazione e il deconsolidamento del business NPL, che la Banca intende concludere entro la fine dell’esercizio in corso con la sottoscrizione di un’offerta vincolante, condizionata esclusivamente alle autorizzazioni di legge.
Banca Ifis accelera sul percorso di riorganizzazione del Gruppo. Il 23 settembre la Banca ha ricevuto da Banca d’Italia l’autorizzazione, piena e incondizionata, alla fusione per incorporazione di illimity Bank.
L’operazione di integrazione sarà completata entro l’esercizio in corso, in linea con quanto già annunciato. La fusione porterà all’iscrizione in bilancio di circa 70 milioni di euro di attività fiscali differite (DTA) e viene confermato il conseguimento di ulteriori sinergie annue a regime per 75 milioni di euro a partire dal 2027.
Secondo quanto comunicato dalla Banca, le sinergie sono confermate anche alla luce del lavoro svolto dalle funzioni aziendali per il completamento delle dismissioni di Hype, ARECneprix e Abilio, realizzate secondo il cronoprogramma, e per la rimodulazione dei principali contratti IT di illimity. Interventi che consentono anche di semplificare il modello operativo del Gruppo e rafforzare il focus sulle attività a più elevato valore aggiunto.
Prosegue inoltre il focus sul sostegno alle PMI italiane e all’economia reale, con l’avvio delle prime sinergie commerciali che valorizzano le competenze di illimity nel Corporate & Investment Banking, Finanza Strutturata, Capital Markets e nei servizi per le imprese. La nuova divisione Fürstenberg viene indicata come asset strategico per lo sviluppo dell’attività nel private banking.
Il 24 settembre il Consiglio di Amministrazione di Banca Ifis, sotto la presidenza di Ernesto Fürstenberg Fassio, ha preso atto e accettato con effetto immediato le dimissioni di Frederik Geertman dalla carica di consigliere e Amministratore Delegato.
Nella stessa seduta, il CdA ha deliberato all’unanimità la cooptazione di Raffaele Zingone quale consigliere non indipendente e la sua nomina ad Amministratore Delegato, con efficacia immediata e fino alla prossima riunione assembleare.
Zingone è stato individuato come il miglior candidato per assumere la carica di AD nel percorso di riorganizzazione del Gruppo, già annunciato al mercato, che prevede la cessione del business NPL e la trasformazione in banca leader nello specialty finance e nel supporto all’economia reale del Paese, con un’offerta ampia e completa a servizio di PMI, imprenditori e famiglie.
Zingone vanta un’esperienza ventennale in Banca Ifis, dove ha ricoperto diversi ruoli di responsabilità. Dal 2021 è stato Condirettore Generale e Chief Commercial Officer del Gruppo. Nel 2026, in qualità di Amministratore Delegato di illimity Bank, ha guidato il rilancio del business della società e il processo di integrazione nel Gruppo Ifis, oltre all’ingresso nel mercato private con il brand Fürstenberg.
Il CdA ha inoltre approvato la revisione dell’assetto organizzativo, nominando Fabio Lanza nuovo Direttore Generale, con efficacia sospensivamente condizionata all’esito positivo della procedura Fit & Proper da parte di Banca d’Italia. Lanza ricopre dal 2021 il ruolo di Condirettore Generale e Chief Operating Officer di Banca Ifis.
Il nuovo assetto manageriale, secondo quanto comunicato dalla Banca, punta ad assicurare continuità gestionale e operativa e ad accelerare la realizzazione del nuovo progetto di Banca a servizio di imprese, imprenditori e famiglie.
Sul fronte NPL, Banca Ifis ha ricevuto il 24 settembre le offerte non vincolanti per l’acquisizione dell’intero ramo.
Si apre quindi la seconda fase della procedura competitiva per la valorizzazione e il deconsolidamento del business NPL, che la Banca intende concludere entro la fine dell’esercizio in corso con la sottoscrizione di un’offerta vincolante, condizionata esclusivamente alle autorizzazioni di legge.