Il mercato del credito al consumo rallenta ad agosto, come prevedibile in un mese caratterizzato dalla pausa estiva, ma mantiene un andamento positivo nel confronto con lo stesso periodo dello scorso anno. È quanto emerge dall’analisi di Experian sulle richieste di credito registrate nel mese di agosto 2026.
Il confronto con agosto 2025 evidenzia soprattutto la forte crescita del Buy Now Pay Later (BNPL), che segna un +22,2%, e dei prestiti personali, in aumento del 19,6%. Più contenuta la crescita delle richieste di mutui (+3,3%) e prestiti finalizzati (+2%).
Il dato mensile racconta invece una dinamica differente: rispetto a luglio, le richieste diminuiscono del 28,9% per i prestiti finalizzati, del 21,8% per i prestiti personali, del 37,1% per i mutui e del 18% per il BNPL. Un rallentamento coerente con la stagionalità di agosto, ma meno marcato rispetto a quello registrato nello stesso mese del 2025 per alcuni dei principali prodotti.
Secondo Experian, infatti, ad agosto 2026 il mercato ha mostrato una maggiore vivacità rispetto all’estate precedente. Il calo mensile dei prestiti personali si è fermato al 21,8%, contro il 30,4% di agosto 2025; quello dei prestiti finalizzati è stato del 28,9%, contro il 33,9% dell’anno precedente.
A caratterizzare maggiormente il quadro è il comportamento delle generazioni più giovani. La Generazione Z, nella fascia 18-30 anni, registra infatti le variazioni più marcate su tutti i principali prodotti di credito.
Rispetto ad agosto 2025, le richieste di prestiti personali da parte della Gen Z crescono del 34%, quelle di BNPL del 33,6% e quelle di mutui del 36,3%.
Un dato particolarmente significativo se si considera che la Gen Z rappresenta ancora una componente relativamente giovane del mercato del credito. La sua crescente presenza nelle richieste di finanziamento evidenzia però l’evoluzione delle abitudini finanziarie di questa fascia di popolazione e merita di essere monitorata nei prossimi mesi.
“Ad agosto le richieste di credito scendono: è fisiologico, si tratta di un mese dedicato alle vacanze, in cui le persone riducono gli acquisti. Se però leggiamo il confronto con lo stesso mese del 2025, emergono tendenze chiare: BNPL e prestiti personali crescono a doppia cifra, mentre i finanziamenti legati a decisioni di acquisto più impegnative sono in contrazione”, ha commentato Armando Capone, Amministratore Delegato di Experian Italia.
Il Buy Now Pay Later si conferma uno degli strumenti di credito con la dinamica più vivace. Le richieste crescono del 22,2% su base annua e l’aumento interessa tutte le principali fasce generazionali.
La Gen Z registra l’incremento maggiore, pari al 33,6%, seguita dai Millennial (+18,9%), dalla Generazione X (+18%) e dai Baby Boomer (+12,4%).
Interessante anche il dato sull’importo medio richiesto, che ad agosto si attesta a 196 euro, in crescita dell’8,2% rispetto allo stesso mese del 2025.
La composizione delle richieste conferma inoltre il peso delle generazioni più giovani: i Millennial rappresentano il 37,2% delle richieste di BNPL, mentre la Gen Z pesa per il 30,7%.
Anche i prestiti personali mostrano una crescita significativa, pari al 19,6% su base annua, distribuita in modo omogeneo sul territorio nazionale.
Il dato interessante riguarda però l’importo medio richiesto, che scende a 7.607 euro, con una contrazione del 18,3% rispetto ad agosto 2025.
La combinazione tra aumento dei volumi e riduzione dell’importo medio sembra indicare un ampliamento della platea dei richiedenti verso esigenze di finanziamento più contenute.
Anche in questo caso la crescita è guidata dalle generazioni più giovani: la Gen Z registra un incremento del 34%, mentre i Millennial crescono del 24,9% e la Generazione X del 19,5%.
Più articolato il quadro relativo ai prestiti finalizzati, che nel complesso aumentano del 2% su base annua.
La crescita è tuttavia concentrata soprattutto nel Sud, dove le richieste aumentano del 10,2%. Il resto del Paese registra invece una dinamica negativa: -6,8% nel Nord Ovest, -2,3% nel Nord Est e -2,8% al Centro.
Anche in questo segmento la Gen Z e i Millennial sono le fasce più dinamiche, con incrementi rispettivamente del 17,9% e del 6,1%.
L’importo medio richiesto sale inoltre a 1.625 euro, con un incremento del 21,6% rispetto ai 1.336 euro di agosto 2025.
Sul fronte delle finalità, le categorie che rappresentano la quota maggiore del mercato registrano invece una contrazione. Le richieste di finanziamento per telefoni cellulari, che rappresentano quasi il 35% del totale, diminuiscono dell’8,1%, mentre quelle per auto usate calano dell’8,5% e quelle per auto nuove del 2,2%.
In controtendenza gli elettrodomestici, in aumento del 2,7%. Crescono anche alcune categorie più di nicchia, come ristrutturazioni (+33,8%), articoli da campeggio e giardinaggio (+31,3%) e accessori auto (+12,4%).
Anche il comparto dei mutui registra una crescita su base annua, pari al 3,3%, nonostante il forte rallentamento rispetto a luglio (-37,1%).
L’importo medio richiesto si attesta a 123.418 euro, in aumento del 2,3% rispetto ad agosto 2025.
Ancora una volta è la Gen Z a evidenziare il dato più dinamico, con un incremento delle richieste del 36,3%. Positiva, seppur più contenuta, anche la Generazione X (+1,8%).
Tra le principali città italiane spicca Bologna, dove le richieste di mutui crescono del 60,6% su base annua. Seguono Genova (+24%) e Milano (+6,1%).
Un ultimo elemento interessante riguarda il profilo dei richiedenti. Sebbene il canale digitale e le carte e i prodotti revolving registrino nel complesso una lieve contrazione annua, rispettivamente dello 0,4%, emergono alcune dinamiche specifiche.
I richiedenti nati all’estero mostrano infatti una crescita del 6,4% nelle richieste attraverso il canale digitale e del 2,8% per carte e prodotti revolving, a fronte di una sostanziale stabilità o lieve flessione per i richiedenti di origine italiana.
Nel complesso, i dati di agosto delineano quindi un mercato del credito ancora dinamico, nonostante la stagionalità estiva. La crescita del BNPL e dei prestiti personali, insieme alla forte accelerazione della Gen Z, rappresenta il principale elemento da monitorare nei prossimi mesi, mentre la diversa evoluzione territoriale dei prestiti finalizzati conferma la presenza di comportamenti di domanda sempre più articolati.
Il mercato del credito al consumo rallenta ad agosto, come prevedibile in un mese caratterizzato dalla pausa estiva, ma mantiene un andamento positivo nel confronto con lo stesso periodo dello scorso anno. È quanto emerge dall’analisi di Experian sulle richieste di credito registrate nel mese di agosto 2026.
Il confronto con agosto 2025 evidenzia soprattutto la forte crescita del Buy Now Pay Later (BNPL), che segna un +22,2%, e dei prestiti personali, in aumento del 19,6%. Più contenuta la crescita delle richieste di mutui (+3,3%) e prestiti finalizzati (+2%).
Il dato mensile racconta invece una dinamica differente: rispetto a luglio, le richieste diminuiscono del 28,9% per i prestiti finalizzati, del 21,8% per i prestiti personali, del 37,1% per i mutui e del 18% per il BNPL. Un rallentamento coerente con la stagionalità di agosto, ma meno marcato rispetto a quello registrato nello stesso mese del 2025 per alcuni dei principali prodotti.
Secondo Experian, infatti, ad agosto 2026 il mercato ha mostrato una maggiore vivacità rispetto all’estate precedente. Il calo mensile dei prestiti personali si è fermato al 21,8%, contro il 30,4% di agosto 2025; quello dei prestiti finalizzati è stato del 28,9%, contro il 33,9% dell’anno precedente.
A caratterizzare maggiormente il quadro è il comportamento delle generazioni più giovani. La Generazione Z, nella fascia 18-30 anni, registra infatti le variazioni più marcate su tutti i principali prodotti di credito.
Rispetto ad agosto 2025, le richieste di prestiti personali da parte della Gen Z crescono del 34%, quelle di BNPL del 33,6% e quelle di mutui del 36,3%.
Un dato particolarmente significativo se si considera che la Gen Z rappresenta ancora una componente relativamente giovane del mercato del credito. La sua crescente presenza nelle richieste di finanziamento evidenzia però l’evoluzione delle abitudini finanziarie di questa fascia di popolazione e merita di essere monitorata nei prossimi mesi.
“Ad agosto le richieste di credito scendono: è fisiologico, si tratta di un mese dedicato alle vacanze, in cui le persone riducono gli acquisti. Se però leggiamo il confronto con lo stesso mese del 2025, emergono tendenze chiare: BNPL e prestiti personali crescono a doppia cifra, mentre i finanziamenti legati a decisioni di acquisto più impegnative sono in contrazione”, ha commentato Armando Capone, Amministratore Delegato di Experian Italia.
Il Buy Now Pay Later si conferma uno degli strumenti di credito con la dinamica più vivace. Le richieste crescono del 22,2% su base annua e l’aumento interessa tutte le principali fasce generazionali.
La Gen Z registra l’incremento maggiore, pari al 33,6%, seguita dai Millennial (+18,9%), dalla Generazione X (+18%) e dai Baby Boomer (+12,4%).
Interessante anche il dato sull’importo medio richiesto, che ad agosto si attesta a 196 euro, in crescita dell’8,2% rispetto allo stesso mese del 2025.
La composizione delle richieste conferma inoltre il peso delle generazioni più giovani: i Millennial rappresentano il 37,2% delle richieste di BNPL, mentre la Gen Z pesa per il 30,7%.
Anche i prestiti personali mostrano una crescita significativa, pari al 19,6% su base annua, distribuita in modo omogeneo sul territorio nazionale.
Il dato interessante riguarda però l’importo medio richiesto, che scende a 7.607 euro, con una contrazione del 18,3% rispetto ad agosto 2025.
La combinazione tra aumento dei volumi e riduzione dell’importo medio sembra indicare un ampliamento della platea dei richiedenti verso esigenze di finanziamento più contenute.
Anche in questo caso la crescita è guidata dalle generazioni più giovani: la Gen Z registra un incremento del 34%, mentre i Millennial crescono del 24,9% e la Generazione X del 19,5%.
Più articolato il quadro relativo ai prestiti finalizzati, che nel complesso aumentano del 2% su base annua.
La crescita è tuttavia concentrata soprattutto nel Sud, dove le richieste aumentano del 10,2%. Il resto del Paese registra invece una dinamica negativa: -6,8% nel Nord Ovest, -2,3% nel Nord Est e -2,8% al Centro.
Anche in questo segmento la Gen Z e i Millennial sono le fasce più dinamiche, con incrementi rispettivamente del 17,9% e del 6,1%.
L’importo medio richiesto sale inoltre a 1.625 euro, con un incremento del 21,6% rispetto ai 1.336 euro di agosto 2025.
Sul fronte delle finalità, le categorie che rappresentano la quota maggiore del mercato registrano invece una contrazione. Le richieste di finanziamento per telefoni cellulari, che rappresentano quasi il 35% del totale, diminuiscono dell’8,1%, mentre quelle per auto usate calano dell’8,5% e quelle per auto nuove del 2,2%.
In controtendenza gli elettrodomestici, in aumento del 2,7%. Crescono anche alcune categorie più di nicchia, come ristrutturazioni (+33,8%), articoli da campeggio e giardinaggio (+31,3%) e accessori auto (+12,4%).
Anche il comparto dei mutui registra una crescita su base annua, pari al 3,3%, nonostante il forte rallentamento rispetto a luglio (-37,1%).
L’importo medio richiesto si attesta a 123.418 euro, in aumento del 2,3% rispetto ad agosto 2025.
Ancora una volta è la Gen Z a evidenziare il dato più dinamico, con un incremento delle richieste del 36,3%. Positiva, seppur più contenuta, anche la Generazione X (+1,8%).
Tra le principali città italiane spicca Bologna, dove le richieste di mutui crescono del 60,6% su base annua. Seguono Genova (+24%) e Milano (+6,1%).
Un ultimo elemento interessante riguarda il profilo dei richiedenti. Sebbene il canale digitale e le carte e i prodotti revolving registrino nel complesso una lieve contrazione annua, rispettivamente dello 0,4%, emergono alcune dinamiche specifiche.
I richiedenti nati all’estero mostrano infatti una crescita del 6,4% nelle richieste attraverso il canale digitale e del 2,8% per carte e prodotti revolving, a fronte di una sostanziale stabilità o lieve flessione per i richiedenti di origine italiana.
Nel complesso, i dati di agosto delineano quindi un mercato del credito ancora dinamico, nonostante la stagionalità estiva. La crescita del BNPL e dei prestiti personali, insieme alla forte accelerazione della Gen Z, rappresenta il principale elemento da monitorare nei prossimi mesi, mentre la diversa evoluzione territoriale dei prestiti finalizzati conferma la presenza di comportamenti di domanda sempre più articolati.