Il mercato del residenziale di nuova costruzione torna a dare segnali di vitalità. Nel primo trimestre del 2026 le compravendite sono cresciute del 15% rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando una ripresa dopo un anno di rallentamento. È quanto emerge dal report G-Market Pulse Q2 2026 di Patrigest | Gabetti Group. A spingere la domanda sono soprattutto l’efficienza energetica, i più elevati standard di sicurezza e i minori costi di manutenzione delle abitazioni di nuova realizzazione. Il mercato continua inoltre a riconoscere un forte valore al nuovo rispetto all’usato: il differenziale di prezzo raggiunge il +47% a livello nazionale e arriva fino al +63% nei capoluoghi di provincia. Un segnale che conferma come, nonostante prezzi più elevati, il nuovo resti un segmento particolarmente attrattivo per gli acquirenti.
Il mercato del residenziale di nuova costruzione torna a dare segnali di vitalità. Nel primo trimestre del 2026 le compravendite sono cresciute del 15% rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando una ripresa dopo un anno di rallentamento. È quanto emerge dal report G-Market Pulse Q2 2026 di Patrigest | Gabetti Group. A spingere la domanda sono soprattutto l’efficienza energetica, i più elevati standard di sicurezza e i minori costi di manutenzione delle abitazioni di nuova realizzazione. Il mercato continua inoltre a riconoscere un forte valore al nuovo rispetto all’usato: il differenziale di prezzo raggiunge il +47% a livello nazionale e arriva fino al +63% nei capoluoghi di provincia. Un segnale che conferma come, nonostante prezzi più elevati, il nuovo resti un segmento particolarmente attrattivo per gli acquirenti.