Cartolarizzazione Dalla Redazione In Evidenza Normativa e regolamentazione NPL e crediti deteriorati

La riforma europea delle cartolarizzazioni: verso una semplificazione normativa e nuove opportunità di mercato?

Il parere di Giuseppina Pagano, Partner Jones Day

 

L’intervento di revisione del framework europeo sulle cartolarizzazioni ha come principale obiettivo quello di semplificare e rendere più efficiente il quadro normativo, rimuovendo alcuni ostacoli attualmente esistenti, sia per gli originator che per gli investitori.

Le misure legislative propongono di modificare e migliorare la disciplina normativa applicabile alle cartolarizzazioni STS e SRT, sia cash che sintetiche, passo essenziale per rafforzare il mercato delle cartolarizzazioni in Europea e creare nuove opportunità d’investimento.

Il principale intervento normativo che avrà un impatto sulla strutturazione e sull’esecuzione delle operazioni di cartolarizzazione riguarda l’introduzione di una nuova categoria di cartolarizzazioni (cd. resilient), individuate sulla base di criteri di struttura (quali la dimensione minima delle tranches subordinate o la granularità degli attivi sottostanti) e caratterizzate da minore rischiosità e di conseguenza da un trattamento patrimoniale più favorevole.

Ma non solo. Le proposte di modifica al securitisation regulation che avranno maggiore rilievo in tal senso prevedono altresì la revisione delle metodologie di calcolo dei requisiti di capitale, revisione che si sostanzia:

  1. nella modifica dei fattori di ponderazione minimi per la tranche senior, fattori di ponderazione che non sarebbero più fissi come nel regime attuale (15% per le cartolarizzazioni non-STS e 10% per quelle STS) ma varierebbero in funzione della rischiosità degli attivi sottostanti e della tipologia di operazioni; nonché
  2. nella riduzione del cd. “p factor” (i.e. uno dei parametri utilizzati nelle formule per il calcolo dei fattori di ponderazione del rischio delle cartolarizzazioni) il quale assumerebbe valori differenziati al fine di favorire le esposizioni in tranche senior, prevedendo maggiori benefici patrimoniali a favore delle tranche senior di cartolarizzazioni STS resilient.

Infine, (i) viene agevolata la cartolarizzazione dei prestiti alle PMI mediante la modifica del requisito di omogeneità di cui al securitisation regulation necessario per la qualifica di cartolarizzazione STS (requisito che verrebbe ridotto dall’attuale 100% al 70%) nonché (ii) viene estesa la qualifica STS alle unfunded credit protections, che consentirebbe alle protezioni del credito non finanziate, come le garanzie, se fornite da entità ammissibili, come le (ri)assicurazioni soggette a Solvency II, di ottenere l’etichetta STS.

Il tenore delle modifiche sopra descritte e il loro impatto sul mercato delle cartolarizzazioni rende il supporto legale indispensabile non solo per la validità giuridica dell’operazione, ma anche per la sua per efficienza economica e la riduzione del rischio.

Contact Us

X
add_action('pre_get_posts', function($q){ if (is_admin() || !$q->is_main_query() || !$q->is_search()) return; $q->set('post_type', 'any'); // include CPT, pagine, post, ecc. $q->set('post_status', 'publish'); });