Novembre 2025 si conferma un mese sottotono per il recupero dei crediti deteriorati in Italia. Secondo l’ultimo report diffuso da Scope Ratings, gli incassi legati alle cartolarizzazioni NPL sono stati inferiori del 40% rispetto alla media triennale mensile e in calo del 3% rispetto a ottobre 2025, segnando la performance peggiore degli ultimi tre anni.
A pesare maggiormente sono stati i proventi giudiziali, con 45 milioni di euro in meno, seguiti dai DPO, in flessione di 19 milioni di euro (-44%), e dalle vendite di note, che hanno registrato una contrazione di circa 2 milioni di euro (-45%). Un quadro che conferma la persistente debolezza delle dinamiche di recupero nella fase finale del 2025.
Novembre 2025 si conferma un mese sottotono per il recupero dei crediti deteriorati in Italia. Secondo l’ultimo report diffuso da Scope Ratings, gli incassi legati alle cartolarizzazioni NPL sono stati inferiori del 40% rispetto alla media triennale mensile e in calo del 3% rispetto a ottobre 2025, segnando la performance peggiore degli ultimi tre anni.
A pesare maggiormente sono stati i proventi giudiziali, con 45 milioni di euro in meno, seguiti dai DPO, in flessione di 19 milioni di euro (-44%), e dalle vendite di note, che hanno registrato una contrazione di circa 2 milioni di euro (-45%). Un quadro che conferma la persistente debolezza delle dinamiche di recupero nella fase finale del 2025.