L’intelligenza artificiale sarà uno dei pilastri del futuro del credito. A dirlo è uno studio di Experian, condotto su oltre 200 istituti finanziari, che nell’84% dei casi ha evidenziato come prioritaria l’adozione dell’AI. Sono in molti a credere nelle potenzialità di questa tecnologia, destinata a giocare un ruolo fondamentale nell’intero ciclo di vita del credito, migliorando efficienza, accuratezza e gestione del rischio.
Alla base delle preoccupazioni maggiori riguardo l’intelligenza artificiale restano però la qualità dei dati e i quadri normativi di riferimento, fattori ritenuti cruciali per garantire trasparenza, fiducia e conformità in un contesto in rapida evoluzione.
L’intelligenza artificiale sarà uno dei pilastri del futuro del credito. A dirlo è uno studio di Experian, condotto su oltre 200 istituti finanziari, che nell’84% dei casi ha evidenziato come prioritaria l’adozione dell’AI. Sono in molti a credere nelle potenzialità di questa tecnologia, destinata a giocare un ruolo fondamentale nell’intero ciclo di vita del credito, migliorando efficienza, accuratezza e gestione del rischio.
Alla base delle preoccupazioni maggiori riguardo l’intelligenza artificiale restano però la qualità dei dati e i quadri normativi di riferimento, fattori ritenuti cruciali per garantire trasparenza, fiducia e conformità in un contesto in rapida evoluzione.