Un credito che evolve. È questo il quadro che emerge dall’ultimo rapporto sul credito di Experian, che evidenzia come stiano cambiando rapidamente le abitudini finanziarie degli italiani. Nel mese di marzo si registra un’ulteriore accelerazione, con il Buy Now Pay Later (BNPL) che si conferma protagonista.
Il BNPL segna infatti un incremento del +13,9% rispetto a febbraio e del +66,6% su base annua, confermandosi sempre più come uno strumento diffuso e utilizzato. In crescita anche l’importo medio richiesto, che si attesta a 175 euro (+23,6% anno su anno), segnale di un utilizzo più strutturato e non più limitato ai piccoli acquisti.
Parallelamente, continua a rafforzarsi anche l’accesso digitale al credito, con richieste in aumento del +3% su base mensile e +1,86% su base annua, ormai sempre più centrale nelle scelte dei consumatori. Bene anche i prestiti personali, che crescono del +14,1% su base annua e +7,9% rispetto a febbraio, mentre i prestiti finalizzati, pur in calo del -10,7% anno su anno, mostrano un recupero mensile del +6,5%.
Più articolato il quadro dei mutui, che registrano una flessione del -12% su base annua, ma segnano un rimbalzo del +5,4% rispetto a febbraio, con un importo medio sostanzialmente stabile intorno ai 121.580 euro (-1,7% a/a).
A trainare il cambiamento sono soprattutto le generazioni più giovani, con la Gen Z in crescita su tutte le principali tipologie di prodotto: +71,4% nel BNPL, +41,3% nei prestiti personali e +23,4% nei mutui su base annua, a conferma di un rapporto con il credito sempre più orientato a flessibilità, immediatezza e digitalizzazione.
Un credito che evolve. È questo il quadro che emerge dall’ultimo rapporto sul credito di Experian, che evidenzia come stiano cambiando rapidamente le abitudini finanziarie degli italiani. Nel mese di marzo si registra un’ulteriore accelerazione, con il Buy Now Pay Later (BNPL) che si conferma protagonista.
Il BNPL segna infatti un incremento del +13,9% rispetto a febbraio e del +66,6% su base annua, confermandosi sempre più come uno strumento diffuso e utilizzato. In crescita anche l’importo medio richiesto, che si attesta a 175 euro (+23,6% anno su anno), segnale di un utilizzo più strutturato e non più limitato ai piccoli acquisti.
Parallelamente, continua a rafforzarsi anche l’accesso digitale al credito, con richieste in aumento del +3% su base mensile e +1,86% su base annua, ormai sempre più centrale nelle scelte dei consumatori. Bene anche i prestiti personali, che crescono del +14,1% su base annua e +7,9% rispetto a febbraio, mentre i prestiti finalizzati, pur in calo del -10,7% anno su anno, mostrano un recupero mensile del +6,5%.
Più articolato il quadro dei mutui, che registrano una flessione del -12% su base annua, ma segnano un rimbalzo del +5,4% rispetto a febbraio, con un importo medio sostanzialmente stabile intorno ai 121.580 euro (-1,7% a/a).
A trainare il cambiamento sono soprattutto le generazioni più giovani, con la Gen Z in crescita su tutte le principali tipologie di prodotto: +71,4% nel BNPL, +41,3% nei prestiti personali e +23,4% nei mutui su base annua, a conferma di un rapporto con il credito sempre più orientato a flessibilità, immediatezza e digitalizzazione.