Nuova operazione sul fronte della finanza strutturata per Banca Valsabbina, che ha concluso una cartolarizzazione privata da 88,5 milioni di euro a favore della trentina Finafarm.
L’operazione, costruita su un portafoglio di 49 milioni di euro di prestiti già erogati al settore farmaceutico (leasing e mutui), prevede un periodo di revolving di 24 mesi e l’emissione di due classi di ABS, senior e junior.
La banca ha agito come arranger, account bank e paying agent, sottoscrivendo integralmente la tranche senior fino a 60 milioni, mentre Finafarm ha sottoscritto la classe junior e manterrà il ruolo di sub servicer.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di partnership avviato nel 2025, quando Banca Valsabbina è entrata nel capitale di Finafarm con una quota del 9,9%.
Un’operazione che punta a diversificare e stabilizzare le fonti di funding, rafforzando il sostegno finanziario a farmacie e farmacisti.
Nuova operazione sul fronte della finanza strutturata per Banca Valsabbina, che ha concluso una cartolarizzazione privata da 88,5 milioni di euro a favore della trentina Finafarm.
L’operazione, costruita su un portafoglio di 49 milioni di euro di prestiti già erogati al settore farmaceutico (leasing e mutui), prevede un periodo di revolving di 24 mesi e l’emissione di due classi di ABS, senior e junior.
La banca ha agito come arranger, account bank e paying agent, sottoscrivendo integralmente la tranche senior fino a 60 milioni, mentre Finafarm ha sottoscritto la classe junior e manterrà il ruolo di sub servicer.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di partnership avviato nel 2025, quando Banca Valsabbina è entrata nel capitale di Finafarm con una quota del 9,9%.
Un’operazione che punta a diversificare e stabilizzare le fonti di funding, rafforzando il sostegno finanziario a farmacie e farmacisti.