Il mercato immobiliare residenziale continua a dare segnali di crescita e vitalità. Le compravendite tengono e l’interesse per il mattone resta solido, ma per molte famiglie acquistare casa sta diventando un percorso sempre più complesso.
È quanto emerge dal 18° Rapporto sull’Abitare di Nomisma, che fotografa un settore dinamico ma attraversato da nuove fragilità. I prezzi sostenuti e le difficoltà di accesso al credito rendono la proprietà meno accessibile, soprattutto per i nuclei con redditi medi.
Cambia anche il modo di abitare: cresce la domanda di abitazioni più piccole, aumenta il ricorso all’affitto e si diffondono formule alternative come il co-housing, percepite come soluzioni più sostenibili dal punto di vista economico.
Il mercato è dunque in movimento, ma sempre più selettivo. E il tema dell’abitare torna centrale non solo come investimento, ma come questione sociale che riguarda molte famiglie.
Il mercato immobiliare residenziale continua a dare segnali di crescita e vitalità. Le compravendite tengono e l’interesse per il mattone resta solido, ma per molte famiglie acquistare casa sta diventando un percorso sempre più complesso.
È quanto emerge dal 18° Rapporto sull’Abitare di Nomisma, che fotografa un settore dinamico ma attraversato da nuove fragilità. I prezzi sostenuti e le difficoltà di accesso al credito rendono la proprietà meno accessibile, soprattutto per i nuclei con redditi medi.
Cambia anche il modo di abitare: cresce la domanda di abitazioni più piccole, aumenta il ricorso all’affitto e si diffondono formule alternative come il co-housing, percepite come soluzioni più sostenibili dal punto di vista economico.
Il mercato è dunque in movimento, ma sempre più selettivo. E il tema dell’abitare torna centrale non solo come investimento, ma come questione sociale che riguarda molte famiglie.