Cresce di oltre il 50% la richiesta di pagamento tramite Buy Now Pay Later in Italia nel mese di gennaio 2026. A evidenziarlo è il Rapporto sul Credito di Experian, che fotografa un mercato sempre più orientato verso soluzioni digitali, soprattutto tra le generazioni più giovani.
Nonostante una lieve flessione rispetto a dicembre 2025, mese fortemente influenzato dagli acquisti natalizi, le richieste di BNPL registrano un +53,7% su base annua. Il dato più rilevante riguarda il profilo dei richiedenti: Millennial e Generazione Z rappresentano circa il 67% del totale, confermando il ruolo centrale dei giovani nel ridisegnare le modalità di accesso al credito.
Segnali di ripresa anche sul fronte dei mutui, che a gennaio crescono del +17,1% rispetto al mese precedente, pur in un contesto di calo annuale. L’importo medio richiesto scende del 5,5%, attestandosi a 119.483 euro, mentre i Millennial restano il principale motore della domanda, con quasi il 50% delle richieste complessive.
Positivo il trend dei prestiti personali, in aumento del +24% su base mensile e del +4,3% su base annua, con un importo medio che supera i 10.900 euro. In controtendenza, invece, il numero di prestiti finalizzati, che cala nei volumi ma cresce in valore: l’importo medio sale del 36% rispetto a gennaio 2025, segnalando una maggiore propensione a finanziare beni di importo più elevato, in particolare nel comparto auto.
Cresce di oltre il 50% la richiesta di pagamento tramite Buy Now Pay Later in Italia nel mese di gennaio 2026. A evidenziarlo è il Rapporto sul Credito di Experian, che fotografa un mercato sempre più orientato verso soluzioni digitali, soprattutto tra le generazioni più giovani.
Nonostante una lieve flessione rispetto a dicembre 2025, mese fortemente influenzato dagli acquisti natalizi, le richieste di BNPL registrano un +53,7% su base annua. Il dato più rilevante riguarda il profilo dei richiedenti: Millennial e Generazione Z rappresentano circa il 67% del totale, confermando il ruolo centrale dei giovani nel ridisegnare le modalità di accesso al credito.
Segnali di ripresa anche sul fronte dei mutui, che a gennaio crescono del +17,1% rispetto al mese precedente, pur in un contesto di calo annuale. L’importo medio richiesto scende del 5,5%, attestandosi a 119.483 euro, mentre i Millennial restano il principale motore della domanda, con quasi il 50% delle richieste complessive.
Positivo il trend dei prestiti personali, in aumento del +24% su base mensile e del +4,3% su base annua, con un importo medio che supera i 10.900 euro. In controtendenza, invece, il numero di prestiti finalizzati, che cala nei volumi ma cresce in valore: l’importo medio sale del 36% rispetto a gennaio 2025, segnalando una maggiore propensione a finanziare beni di importo più elevato, in particolare nel comparto auto.