Il parere di Gianmaria Galli, Chief Legal Officer 130 Servicing
La cartolarizzazione rappresenta oggi, più che mai, uno strumento fondamentale per la realizzazione di operazioni finanziarie complesse, grazie a diversi fattori chiave.
In primo luogo, consente la trasformazione di attività illiquide in titoli negoziabili (con possibilità di avere rendimenti e seniority differenziati), facilitando così l’accesso a nuove fonti di liquidità per i cedenti e/o prenditori in base al tipo di operazione, e permettendo una migliore gestione del rischio di credito attraverso la sua distribuzione su più investitori.
Inoltre, la cartolarizzazione favorisce la diversificazione delle fonti di finanziamento, da un lato riducendo la dipendenza dal sistema bancario tradizionale, ampliando la platea degli investitori potenzialmente interessati, e dall’altro supportando il sistema bancario stesso nel reperire co-investitori.
Per quanto riguarda le asset class più dinamiche segnaliamo:
(i) le cartolarizzazioni immobiliari che si stanno affermando sempre più, sostenendo gli operatori di mercato nel settore Real Estate in tutte le fasi dei deal e (ii) lato credito, i finanziamenti alle PMI che possono concretizzarsi tramite vari strumenti messi a disposizione dalla legge 130/’99, quali la cessione dei crediti, l’erogazione di finanziamenti ex art. 7 comma 1 lettera a (con costituzione di patrimonio destinato) e, auspicando una modifica dell’art. 7.2, l’acquisto diretto di beni mobili, anche non registrati.
Si tratta di settori in forte sviluppo, nei quali si registra un numero crescente di operazioni.
Sei interessato al tema e vorresti saperne di più?!
Non mancare al 2° CvSecuritisationDay, la seconda edizione dell’unico evento in Italia interamente dedicato allo strumento delle cartolarizzazioni in programma a Milano il prossimo 3 febbraio.
Per maggiori dettagli e per partecipare visita la pagina https://cvsecuritisation.day/
Il parere di Gianmaria Galli, Chief Legal Officer 130 Servicing
La cartolarizzazione rappresenta oggi, più che mai, uno strumento fondamentale per la realizzazione di operazioni finanziarie complesse, grazie a diversi fattori chiave.
In primo luogo, consente la trasformazione di attività illiquide in titoli negoziabili (con possibilità di avere rendimenti e seniority differenziati), facilitando così l’accesso a nuove fonti di liquidità per i cedenti e/o prenditori in base al tipo di operazione, e permettendo una migliore gestione del rischio di credito attraverso la sua distribuzione su più investitori.
Inoltre, la cartolarizzazione favorisce la diversificazione delle fonti di finanziamento, da un lato riducendo la dipendenza dal sistema bancario tradizionale, ampliando la platea degli investitori potenzialmente interessati, e dall’altro supportando il sistema bancario stesso nel reperire co-investitori.
Per quanto riguarda le asset class più dinamiche segnaliamo:
(i) le cartolarizzazioni immobiliari che si stanno affermando sempre più, sostenendo gli operatori di mercato nel settore Real Estate in tutte le fasi dei deal e (ii) lato credito, i finanziamenti alle PMI che possono concretizzarsi tramite vari strumenti messi a disposizione dalla legge 130/’99, quali la cessione dei crediti, l’erogazione di finanziamenti ex art. 7 comma 1 lettera a (con costituzione di patrimonio destinato) e, auspicando una modifica dell’art. 7.2, l’acquisto diretto di beni mobili, anche non registrati.
Si tratta di settori in forte sviluppo, nei quali si registra un numero crescente di operazioni.
Sei interessato al tema e vorresti saperne di più?!
Non mancare al 2° CvSecuritisationDay, la seconda edizione dell’unico evento in Italia interamente dedicato allo strumento delle cartolarizzazioni in programma a Milano il prossimo 3 febbraio.
Per maggiori dettagli e per partecipare visita la pagina https://cvsecuritisation.day/