Dopo anni di sospensione, finisce la parentesi di clemenza sui prestiti studenteschi negli Stati Uniti. L’amministrazione Trump ha deciso di riattivare le misure di recupero per i debitori in default, chiudendo così la fase di stop voluta da Biden nel 2020 durante la pandemia.
Già nei prossimi giorni, circa mille cittadini in ritardo di oltre 270 giorni sui pagamenti riceveranno gli avvisi ufficiali, con un preavviso di 30 giorni prima che scatti il pignoramento dello stipendio.
Una decisione che segna il ritorno a una linea più rigida nella gestione del debito studentesco, e che riaccende il dibattito su un tema che tocca milioni di americani.
Dopo anni di sospensione, finisce la parentesi di clemenza sui prestiti studenteschi negli Stati Uniti. L’amministrazione Trump ha deciso di riattivare le misure di recupero per i debitori in default, chiudendo così la fase di stop voluta da Biden nel 2020 durante la pandemia.
Già nei prossimi giorni, circa mille cittadini in ritardo di oltre 270 giorni sui pagamenti riceveranno gli avvisi ufficiali, con un preavviso di 30 giorni prima che scatti il pignoramento dello stipendio.
Una decisione che segna il ritorno a una linea più rigida nella gestione del debito studentesco, e che riaccende il dibattito su un tema che tocca milioni di americani.